l avversario

Focus Sudtirol: la rapidità e l’imprevedibilità degli uomini di Vecchi

L'Avellino affronterà nel doppio confronto dei quarti di finale dei playoff di Serie C il Sudtirol. L'andata si giocherà il 30 maggio al Partenio alle 17.30, il ritorno a Bolzano, stesso orario, mercoledì 2...

Marco Costanza

L'Avellino affronterà nel doppio confronto dei quarti di finale dei playoff di Serie C il Sudtirol. L'andata si giocherà il 30 maggio al Partenio alle 17.30, il ritorno a Bolzano, stesso orario, mercoledì 2 giugno. Sarà una sfida inedita tra queste due formazioni, che cercheranno il pass per la semifinale, dove ad attenderle ci sarà la vincente di Renate-Padova. Conosciamo meglio la compagine altoatesina. Una squadra che si è giocata la promozione diretta nel girone B di Lega Pro, per diversi mesi stazionando anche al primo posto, per poi chiudere al terzo, alle spalle di Perugia e Padova per pochi punti. Sudtirol che si è piazzato come migliore terza, proprio davanti all'Avellino, che le permette di essere testa di serie in questa fase dei playoff. Il Sudtirol ha chiuso la regular season come detto a 75 punti, a -4 da Perugia (promosso in B) e Padova, con 21 vittorie, 12 pareggi e 5 sconfitte, 66 gol realizzati e 29 subiti. Sudtirol che nelle ultime 9 gare, 7 di campionato e 2 dei playoff, ha perso tre volte, nelle gare di Perugia e Trieste e con la Pro Vercelli, per poi ribaltare in casa il discorso qualificazione lo scorso turno. L'allenatore è Stefano Vecchi, un tecnico che ha guidato la Spal, il Carpi, il Venezia e ha vinto tanto con la Primavera dell'Inter, dove ha aperto un grande ciclo che lo hanno lanciato poi nel calcio italiano delle grandi. Spesso ha allenato anche la prima squadra nerazzurra, ad interim, per 6 partite, ottenendo il record di zero sconfitte.Il giocatore più importante è Daniele Casiraghi, denominato "il Principino", 28 anni, autore di una grande stagione con 14 gol e 6 assist, capocannoniere degli altoatesini, vera stella del club. In attacco, elemento importante è Fischnaller con 8 gol e 6 assist. Occhio anche ad una vecchia conoscenza dell'Avellino, ovvero Nermin Karic, centrocampista classe 1999, che ha giocato ad Avellino per pochi mesi, in prestito dal Genoa, fino a gennaio 2020, senza lasciare molta traccia, escluso un gol contro il Teramo. Quest'anno un rendimento costante, con grandi prestazioni, condite anche da 4 gol. Un elemento che certamente sarà da tenere sott'occhio per la compagine irpina. In difesa occhio all'esperienza di Polak, 32 anni, ex Casertana e Juve Stabia. Il Sudtirol si schiera spesso con un 4-3-3 o un 4-3-1-2, gioca un ottimo calcio offensivo, ma concede anche molte reti agli avversari. In fase di possesso, il trio offensivo non dà molti punti di riferimento alle difese avversarie e l'imprevedibilità e la rapidità degli attaccanti è uno dei fattori da tenere sotto controllo. E' una società ambiziosa, con una proprietà che punta in alto, a migliorarsi anno dopo anno. Hanno uno stadio molto piccolo, di 2.300 posti, rinnovato però in questo periodo, con sede a Bolzano, ma la società possiede un centro sportivo all'avanguardia, da altre categorie. Insomma, sarà una sfida esaltante, tra due club ambiziosi, con storie diverse, con tifoserie sulle quali non si può fare un confronto, ma che vogliono la semifinale playoff.