Angelo Adamo Gregucci, allenatore della Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro l'Avellino al Partenio-Lombardi. 
Queste le sue parole: "La mancanza di umiltà è l'elemento che ho sottolineato ieri. Dobbiamo calarci in questa mentalità, contro squadre agguerrite. Ogni volta che la partita si sporca, e andiamo sotto, non riusciamo a reagire o lo facciamo tardi come oggi. Dobbiamo essere più solidi, tanti tiri in porta, ma poca pericolosità. Dobbiamo guardare avanti ma non dobbiamo perdere l'umiltà”.

Il rigore? “Valutate voi, ci sono le immagini. Inoltre il VAR per decidere e valutare ha impiegato 7-8 minuti. Il rosso non dato a Fontanarosa? Ci sono le immagini. Io ero distante, le immagini parlano”.

Ritorno all'umiltà: “I parametri per fare bene in B sono, molta intensità, molti centimetri, molti contrasti da vincere e l'umiltà, ogni settimana le partite sono queste. Non è un campionato per fenomeni ma per l'umiltà deve essere al primo posto di tutto e deve essere sempre messa quella in campo. Attraverso l'umiltà bisogna guadagnarsi la forza per fare punti in questo campionato. Poi, sui gol, abbiamo preso due reti molto evitabili”.

Sui nuovi: “E' un po' presto per valutarli, dobbiamo inserirli poco alla volta. Esposito? Ha dato molto, certamente possiamo far meglio”.

Sui gol: “Abbiamo subito un po' la veemenza dell'Avellino, il primo gol lo prendiamo per un contrasto perso, il secondo ci andiamo in due a contrastare il cross, ma eravamo a tre metri, sono queste le cose che servono”.

Un giudizio sul girone di andata: “Bisogna essere forti per uscire tutti insieme da questa situazione. Ripeto, per uscire da questo campionato, serve umiltà e determinazione. Non il mercato e cazzate del genere, è tutta fuffa”.

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 17:46
Autore: Marco Costanza
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