Ghirelli (pres. Lega Pro) scrive al Picerno: "Una promozione prestigiosa in una realtà che fa diventare favola il calcio”

24.04.2019 11:15 di Ugo De Mattia   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ghirelli (pres. Lega Pro) scrive al Picerno: "Una promozione prestigiosa in una realtà che fa diventare favola il calcio”

Dopo la storica promozione in Lega Pro, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha inviato un messaggio al Picerno, congratulandosi per l'obiettivo raggiunto con due giornate di anticipo: “Volevo farvi arrivare le mie felicitazioni per la promozione in Lega Pro in una data che segna un nuovo traguardo nella storia del Picerno. L’obiettivo centrato ha meriti che sono da attribuire ad un gioco di squadra, “capitanato” dalla programmazione, dall’abnegazione e determinazione in campo che si uniscono alla passione dei tifosi. Aver ottenuto il risultato prestigioso, per la prima volta, in una realtà che fa diventare favola il calcio. Colgo anche l’occasione per porgere i nostri migliori auguri di buona Pasqua. Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro”. Non si è fatta attendere la risposta della società, inoltrata nella giornata di ieri: “Gentilissimo Presidente Ghirelli, ci ha fatto molto piacere ricevere le Sue felicitazioni per la promozione in Lega Pro. Come Lei ha rimarcato, effettivamente si tratta di una data che segna un nuovo traguardo nella storia del Picerno, e dell’intera comunità picernese. Ha colto in pieno la nostra idea di calcio, fatta di programmazione, abnegazione e determinazione, elementi essenziali per realizzare un sogno com’è capitato a tutti noi. Stiamo portando a termine un percorso straordinario, fatto di gioie ed emozioni, accompagnato dalla passione dei nostri tifosi. E’ un risultato prestigioso e siamo felici di leggere le sue parole quando parla di una realtà che fa diventare favola il calcio. L’occasione ci è gradita per ricambiare gli auguri e di salutarLa cordialmente, a nome della società, squadra e di tutta la comunità di Picerno. Il presidente, Donato Curcio, e il direttore generale Enzo Mitro, a nome del Picerno”.