Diversi gli episodi da moviola che hanno caratterizzato la sfida tra Novara e Avellino. Nel contesto la direzione di gara di Francesco Paolo Saia della sezione di Palermo è stata discreta. Alla mezz'ora ci sono dei dubbi sulla posizione di Ardemagni in occasione del raddoppio dell'Avellino, i padroni di casa invocano a gran voce il fuorigioco. Posizione millimetrica, che passa inosservata. Il secondo tempo si apre con l'espulsione di Novellino per proteste.

I padroni di casa, invece, al 20' invocano il rigore a gran voce per un tocco di braccio di Migliorini, ma le immagini dimostrano che non c'era la massima punizione per gli azzurri di Corini. Al 23' della ripresa, Asencio rischia il cartellino per un gomito alto sull'ex Chiosa. Al 32', in conclusione, la caduta di Molina su fallo di Sciaudone non è da calcio di rigore per l'Avellino. Corrette le decisioni di ordinaria amministrazione e la distribuzione dei cartellini.

Sezione: News / Data: Sab 23 settembre 2017 alle 16:59
Autore: Antonio Tedeschi
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