Il presidente dell'Avellino, Angelo Antonio D'Agostino, ha parlato a Prima Tivvù, al format Contatto Sport.
Tanti i temi trattati dal patron, dai playoff alla stagione, allo stadio a tanto altro.
Queste le sue parole: “Venerdì è stata una bellissima serata, di emozioni, quando si vince si è tutti contenti. E' stata una vittoria bella, che ci ha regalato i playoff. Lo avevo pronosticato, avevo detto la mia, sono felice di aver raggiunto questo traguardo. E ora? Dobbiamo andare a vincere, non è che andremo a prendere una boccata d'aria a Catanzaro. Le potenzialità per giocarcela ci sono tutte”.
Le emozioni che prova: “Sicuramente è una emozione giocarcela per la Serie A. Ma è fondamentale per una nostra crescita, giocare determinati tipi di partite, essere ambiziosi”.

Rapporto con Ballardini: “E' una persona pacata, incarna perfettamente quello che è il mio modello di fare le cose. Con lui le cose non vanno bene, ma di più. Ci rappresenta al massimo, è la persona giusta che ci può far crescere ulteriormente e aiutare in un certo modo. Una carriera del genere non si costruisce a caso. Trasmette tanta serenità e sicurezza, anche nel modo di approcciarsi con i tifosi e la squadra. E' un tecnico molto rispettabile e anche tecnicamente è di livello elevato. Siamo contenti tutti per il lavoro fatto. Sarei sorpreso se il rapporto non andasse avanti”.

Quindi si rinnova? “Faremo un ulteriore incontro, ora ci giochiamo i playoff e poi ci incontreremo per un ulteriore colloquio. Ma c'è già una base”.

Su Biancolino: “Lo ringraziamo, per tutto quello che ha dato, ci siamo approcciati in Serie B, ha fatto un grande lavoro, poi non è andata come volevamo. Troppi alti e bassi, la sconfitta con il Pescara ci ha preoccupato e abbiamo dovuto cambiare. Credo che anche lui alla fine sia stato sollevato da un peso troppo grosso che si era creato”.

Su Aiello: “Ha fatto un ottimo lavoro, diciamo che i giovani li ha azzeccati tutti, gli over un po' meno, ma siamo soddisfatti”.

I 3500 tifosi di Empoli: “Li ringrazio, non solo per quella gara, sono la nostra forza. Sono stati anche educati e corretti, è un tifo sano, è una cosa che ci dà ancora più forza. La cosa che mi fa molto piacere è che anche molti piccoli si stanno riavvicinando e non tifano solo Juventus, Napoli, Interm Milan. E questo ci fa davvero piacere”.

I senatori possono fare la differenza: “I vari Insigne, Tutino, li abbiamo presi apposta per fare i playoff e ci daranno una grossa mano”.

Sul Catanzaro: “E' una signora squadra, la abbiamo affrontata in passato con duelli in Serie C, stanno facendo bene, hanno più esperienza di noi in B. Rapporto con Noto? Bel rapporto, ci conosciamo da anni, un presidente ambizioso come me. Un progetto molto ambizioso come il nostro”.

Sullo stadio: “Si sta facendo la campagna elettorale ad Avellino sullo stadio, per sorridere, dissi su tre candidati che promettono lo stadio, almeno uno fatelo. Le strutture sono un qualcosa a cui stiamo lavorando, abbiamo questa necessità, che speriamo si possa risolvere quanto prima. Scenari stadio? Sono ampi, anche ad acquistarlo. Siamo disponibili per tutto, non so più cosa dire. Abbiamo bisogno di una casa, non è che vogliamo fare questo campionato per tutta la vita. Quindi abbiamo bisogno di una casa. Il nostro Partenio purtroppo è vecchio, c'è bisogno di una struttura nuova. Mi auguro che chiunque dovesse vincere come sindaco, faccia i fatti, perchè con le chiacchiere siamo bravi tutti. Costruzione pezzo per pezzo? Con qualche piccola modifica credo che sia fattibile. Siamo fiduciosi perchè è una cosa che sta a cuore a tutti, ma il problema sono i tempi e la burocrazia”.

Stagione prossima Avellino con certezza al terzo posto firmerebbe? Sì”.

Sezione: Copertina / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 08:30
Autore: Marco Costanza
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