Il direttore sportivo dell'Avellino, Salvatore Di Somma è stato intervistato da SportChannel: "L'Avellino è una squadra che ha passato tanti momenti brutti, l'ultimo a Bari dove abbiamo fatto una figuraccia. Poi ha cambiato registro, ha iniziato a correre e lottare, e i risultati si stanno vedendo. Braglia ha trasmesso la sua mentalità e la sua cultura calcistica alla squadra. Aloi? L'ammonizione è stata una leggerezza. Ha fatto un intervento sbagliato nel tentativo di rubare palla si è fatto ammonire. Perdiamo un calciatore importante mercoledì prossimo a Catanzaro.

Tito? Ero preoccupato di farlo venire ad Avellino perché siamo entrambi di Castellammare di Stabia. Volevo evitare polemiche, dissi a Braglia che non l'avrei preso. Braglia mi disse 'che ti frega, prendilo che avremo ragione noi'. E così è stato. Rinnovo? Ha un altro anno di contratto, non ci vuole fretta. Non abbassiamo la guardia, questo è un campionato difficile, siamo tre, quattro squadre in lotta per la seconda posizione, noi, il Bari, il Catania e il Catanzaro, senza dimenticare il Teramo che potrebbe inserirsi nella corsa.

La sosta ci farà bene? Non lo so. Sono preoccupato più per il Covid, i ragazzi avranno tre, quattro giorni liberi. Speriamo facciano i bravi, ma sono ragazzi, la situazione è delicata e non possiamo permetterci di ricominciare da capo con questo problema. L'esultanza della squadra al gol di Silvestri per imitare il Bari? Non lo so, non so a cosa si riferivano i ragazzi quando facevano il verso dei galletti. Errico? Mi dicono che sta molto meglio. Il Frosinone e il suo procuratore hanno deciso di farlo curare a Villa Stuart, nel giro di venti giorni è a completa disposizione di Braglia.

Le critiche dei tifosi? Li perdono, perché sono i miei tifosi. E' il sogno di tutti, riportare l'Avellino nella categoria che ci compete" 

Sezione: Copertina / Data: Mar 23 febbraio 2021 alle 10:45
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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