Di Somma: "Avellino merita altre categorie, va alzata l'asticella. Charpentier? Impossibile trattenerlo"

26.06.2020 16:08 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
Di Somma: "Avellino merita altre categorie, va alzata l'asticella. Charpentier? Impossibile trattenerlo"

Il direttore sportivo dell'Avellino, Salvatore Di Somma ha rilasciato un'intervista a TuttoC, in vista dei playoff. 

Il primo punto affrontato è quello relativo alle incertezze legate all'avversario da affrontare: "Ci troviamo a pochi giorni dai playoff e ancora non conosciamo il nostro avversario. Se il Catanzaro giorno 30 o la Ternana il primo luglio. Secondo me sarebbe stato più giusto che tutte le squadre giocassero il 30 giugno. Credo sia stato deciso così anche per agevolare le società, i presidenti, è stata una richiesta di questi ultimi l'anticipo. E sarebbe stato più corretto evitare la possibilità di dover giocare il 1° luglio. Chi preferisco tra Ternana e Catanzaro? Di playoff ne ho fatto diversi, due li ho vinti. A questo punto direi proprio che una vale l'altra. Perché i valori si azzerano. Anche se andremo a giocare fuori casa e avremo un solo risultato disponibile, si giocherà a porte chiuse. E questo potrebbe risultare un vantaggio per chi gioca in trasferta".

Su Capuano e la squadra: "I calciatori sono carichi, motivati, potersi giocare i playoff non è da tutti. Capuano sta lavorando su due opzioni, sia sul Catanzaro che sulla Ternana. Un giorno si studia una squadra, quello successivo l'altra. La concentrazione ovviamente non può che essere su tutte e due le squadre che potremmo incontrare. E' stata una stagione turbolenta, arrivare ai playoff per noi è stata un'impresa importante, per come eravamo partiti, tra tantissime difficoltà. Alla fine sono stati bravi sia i calciatori che lo staff tecnico a conquistare questo traguardo importante. I se e i ma non esistono nel nostro mondo, però sono assolutamente convinto che se si fosse continuato a giocare avremmo senza dubbio migliorato la classifica. Ma va bene anche così. Abbiamo festeggiato questo traguardo prestigioso".

Sul futuro: "Sono felicissimo della considerazione che la famiglia D'Agostino ha nei miei confronti, sono arcicontento. Sicuramente l'anno prossimo andrà alzata un po' l'asticella perché Avellino è Avellino: una piazza importantissima, che merita sicuramente altri palcoscenici. Il prossimo anno si punterà ad allestire una squadra competitiva che possa lottare per la zona playoff. La proprietà ha certamente voglia di disputare un buon campionato. Il nostro obiettivo è puntare su giovani di grandissima prospettiva. Siamo stati bravi quest'anno a individuare profili importanti come Micovschi e Charpentier, mentre Parisi era già nostro, lo stesso Silvestri che purtroppo si è infortunato. Cito anche Rossetti del Torino, un altro calciatore importante. Speriamo di poterli tenere con noi anche il prossimo anno. Per Charpentier sarà impossibile, visto che è finito nel mirino di club di Serie A. Aprire un ciclo ad Avellino? Il pensiero mio, di Capuano e del club deve essere la disputa dei playoff nel miglior modo possibile. Poi terminata la stagione si discuterà con la società per quanto riguarda il futuro".