Festa: "Due opzioni per il futuro dell'Avellino, spero nell'ingresso dell'imprenditoria locale"

24.02.2020 16:25 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
Festa: "Due opzioni per il futuro dell'Avellino, spero nell'ingresso dell'imprenditoria locale"

Il Sindaco Gianluca Festa è stato ospite de Il Pomeriggio da Supereroi. Il primo cittadino ha ringraziato Capuano per le belle parole spese ieri, nel post-gara di Rende-Avellino: "Ho avuto modo di parlare con Capuano il giorno dopo l'incontro con i tifosi allo stadio, i quali mi hanno riconosciuto il senso di appartenenza a questa maglia. Ringrazio il mister e ringrazio anche la squadra per quello che sta facendo in una situazione complicata, il contesto esterno fa parte del tuo vivere quotidiano. Non è una situazione tranquilla, che avrebbe potuto incidere sulle prestazioni della squadra. I tifosi hanno dimostrato civiltà, senza fare mancare la vicinanza alla squadra, anche senza recarsi allo stadio. I calciatori e il mister hanno recepito l'invito dei sostenitori biancoverdi. Tra l'altro conosco Capuano dai tempi in cui allenava la Cavese, sa mettere mano alla squadra, cambiare in corso. In Serie C questo è fondamentale e alcune partite le abbiamo vinte grazie alle sue conoscenze. Avere un Capuano che ti motiva, che tira fuori la parte migliore di te, è straordinario".

Sulla situazione societaria (Izzo e Circelli sono stati convocati in Comune per la giornata di mercoledì): "Le opzioni sono due. La prima è che Circelli rimane e non è una cosa scontata, perché abbiamo attraversato una fase in cui sembrava impossibile fare fronte ai pagamenti di febbraio. Lui ha detto che ha la possibilità di concludere la stagione e la priorità è salvarsi in campo e fuori. L'opzione B è che Circelli riceva un'offerta. Dico Circelli, perché lui fa parte del gruppo che ha investito più soldi, rispetto a Izzo e gli altri. E' normale che ci sia l'auspicio e il desiderio che possa vendere a imprenditori del territorio, senza nulla togliere a Circelli e Izzo. Però è evidente che in questa trattativa ci sia chi deve vendere, ma soprattutto chi deve acquistare.

Anche le cifre, ormai le conosciamo tutti, stiamo solo attendendo qualcuno che voglia liquidare il 50% della società e di completare la stagione. La cifra che comprende acquisto delle quote e le somme che servono per chiudere il campionato si aggiri intorno ai 2 milioni di euro, se a questa cifra sottraiamo i diritti sportivi, la legge Melandri, i soldi dei botteghini e magari qualche calciatore che può essere venduto, alla fine, la cifra è alla portata. Al di là dell'imprenditoria locale, c'è comunque chi, fuori provincia, si sta informando con Circelli. Io spingo per l'imprenditoria locale, perché per amore del territorio, può spendere quei due soldi in più. Un'opzione importante potrebbe essere la ristrutturazione dello stadio, da utilizzare anche per eventi e concerti. Magari questa potrebbe essere la possibilità migliore per investire nell'U.S. Avellino. E poi, noi siamo l'Avellino, non una società di piccoli paesi. Abbiamo la possibilità di sederci al tavolo con grandi club. La Commissione Figc? La norma è nuova, forse potrebbe essere rivista e aiutarci".