Carmine Gautieri, allenatore dell'Avellino, ha presentato in conferenza stampa la delicata sfida contro il Bari.
Queste le sue parole: "Sarà una partita importante per noi, affrontiamo una squadra che ha dimostrato di essere la più forte e ha meritato di vincere il campionato. Andremo a Bari a fare una partita attenta, sia dal punto di vista del possesso che del non possesso. Non dobbiamo pensare al clima festa che ci sarà, ma pensare a noi stessi e a provare a strappare punti al San Nicola".
Giornata cruciale: "Sì vero, ci sono tre scontri diretti interessanti. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, senza pensare più di tanto alle altre, lo vedremo lunedì. Pensiamo al Bari, senza guardare a cosa succede sugli altri campi. Sappiamo che per i playoff la posizione di classifica è importante, e quindi non proveremo a strappare punti su tutti i campi per arrivare nella migliore posizione".
Sulla condizione: "Quando sono arrivato non abbiamo mai avuto il tempo per poter lavorare una settimana intera, è accaduto solo con il Catania. Abbiamo lavorato solo sull'aspetto mentale e su determinati movimenti. Ora sotto l'aspetto atletico stiamo crescendo, stiamo lavorando molto sull'aspetto dell'intensità, e su un discorso aerobico e di forza. Ci sono dei miglioramenti, siamo sulla strada giusta. Andiamo incontro ai primi caldi, quindi stiamo cercando di centellinare anche le energie per arrivare bene alla fase di stagione dove farà anche caldo".
Su alcune esclusioni eccellenti: "Ho una rosa ampia a disposizione e alcune esclusioni non sono promossi o bocciati, ma solo per caratteristiche dell'avversario o di condizione. E' un gruppo sano, ho giocatori importanti a disposizione ed è giusto provarli tutti. Non bisogna mai ragionare sui singoli ma come gruppo".
Un eventuale cambio di sistema di gioco: "Al di là del sistema di gioco dobbiamo affrontare le partite con intensità, determinazione e caparbietà, cercando di sbagliare meno possibile. Certo, il sistema di gioco può essere anche cambiato, stiamo lavorando su più soluzioni. Ora, stiamo lavorando sia su un 3-5-2 che su altri. Ho giocatori a disposizione che mi permettono di poter cambiare moduli anche a gara in corso. L'importante è riuscire a mettere in campo i giocatori in condizione di potersi esprimere al massimo. Kragl sulla trequarti? Oliver può giocare in tanti ruoli del centrocampo, potrebbe essere un pensiero, ha qualità importanti, si potrà anche provare, ma l'importante è sapere che ci sono anche movimenti senza palla e quindi dovrà eventualmente farsi trovare pronto".
Sul Catania: "Fin che non c'è sentenza definitiva è inutile fare conclusioni e letture di classifica. Vediamo cosa accadrà".
Sul pubblico: "Io in primis vorrei giocare una partita del genere. Giuocare davanti a 30.000 persone, è un motivo di orgoglio e credo che ogni giocatore sogni di giocare gare simili. Le motivazioni ci sono, è bello giocare queste partite qua, conosciamo anche la rivalità tra e due piazze, e servirà a che quel pizzico di cattiveria in più per ottenere un risultato positivo, ma i ragazzi questo lo sanno".
Su De Francesco: "E' un professionista serio, è un ragazzo positivo, che ci aiuta molto, lo ha dimostrato sia quando è stato fuori, sia ora che sta giocando di più. Ci dà diverse soluzioni di gioco importanti".
Su Di Gaudio: "Sta bene, ha recuperato i suoi problemi, penso che possa anche partire dall'inizio".
Sui miglioramenti: "Io dico sempre, che anche quando si ottengono i risultati non vuol dire che vada tutto bene. Certamente avrò commesso qualche errore, ma è anche giusto, per capire dove bisogna migliorare. Io sono arrivato qui con il compito di trovare un equilibrio e senza stravolgere nulla rispetto a quanto fatto nella precedente gestione. Se io avessi subito fatto un 4-3-3, al primo giorno, avrei commesso un gravissimo errore. A Terni feci questo errore, di presentarmi a giocare con un 4-3-3, con una squadra che non aveva quelle caratteristiche per quel modulo e sono stato esonerato giustamente. Con il semaforo rosso ci sono passato una volta, e ora non voglio ripetere lo stesso sbaglio".
Su Kanoiute e Maniero: "Li abbiamo provati ieri. Momo è in gruppo ma non è al massimo, Riccardo più no che sì. Non stanno ancora benissimo".
Tabù Bari: "L'Avellino non vince da una vita a Bari? E in particolare mai vinto al San Nicola? Cè sempre una prima volta. Anche per me, sono arrivate 4 sconfitte su 4 a Bari, ma il calcio è bello anche per questo, per sfatare questi tabù".
Queste le sue parole: "Sarà una partita importante per noi, affrontiamo una squadra che ha dimostrato di essere la più forte e ha meritato di vincere il campionato. Andremo a Bari a fare una partita attenta, sia dal punto di vista del possesso che del non possesso. Non dobbiamo pensare al clima festa che ci sarà, ma pensare a noi stessi e a provare a strappare punti al San Nicola".
Giornata cruciale: "Sì vero, ci sono tre scontri diretti interessanti. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, senza pensare più di tanto alle altre, lo vedremo lunedì. Pensiamo al Bari, senza guardare a cosa succede sugli altri campi. Sappiamo che per i playoff la posizione di classifica è importante, e quindi non proveremo a strappare punti su tutti i campi per arrivare nella migliore posizione".
Sulla condizione: "Quando sono arrivato non abbiamo mai avuto il tempo per poter lavorare una settimana intera, è accaduto solo con il Catania. Abbiamo lavorato solo sull'aspetto mentale e su determinati movimenti. Ora sotto l'aspetto atletico stiamo crescendo, stiamo lavorando molto sull'aspetto dell'intensità, e su un discorso aerobico e di forza. Ci sono dei miglioramenti, siamo sulla strada giusta. Andiamo incontro ai primi caldi, quindi stiamo cercando di centellinare anche le energie per arrivare bene alla fase di stagione dove farà anche caldo".
Su alcune esclusioni eccellenti: "Ho una rosa ampia a disposizione e alcune esclusioni non sono promossi o bocciati, ma solo per caratteristiche dell'avversario o di condizione. E' un gruppo sano, ho giocatori importanti a disposizione ed è giusto provarli tutti. Non bisogna mai ragionare sui singoli ma come gruppo".
Un eventuale cambio di sistema di gioco: "Al di là del sistema di gioco dobbiamo affrontare le partite con intensità, determinazione e caparbietà, cercando di sbagliare meno possibile. Certo, il sistema di gioco può essere anche cambiato, stiamo lavorando su più soluzioni. Ora, stiamo lavorando sia su un 3-5-2 che su altri. Ho giocatori a disposizione che mi permettono di poter cambiare moduli anche a gara in corso. L'importante è riuscire a mettere in campo i giocatori in condizione di potersi esprimere al massimo. Kragl sulla trequarti? Oliver può giocare in tanti ruoli del centrocampo, potrebbe essere un pensiero, ha qualità importanti, si potrà anche provare, ma l'importante è sapere che ci sono anche movimenti senza palla e quindi dovrà eventualmente farsi trovare pronto".
Sul Catania: "Fin che non c'è sentenza definitiva è inutile fare conclusioni e letture di classifica. Vediamo cosa accadrà".
Sul pubblico: "Io in primis vorrei giocare una partita del genere. Giuocare davanti a 30.000 persone, è un motivo di orgoglio e credo che ogni giocatore sogni di giocare gare simili. Le motivazioni ci sono, è bello giocare queste partite qua, conosciamo anche la rivalità tra e due piazze, e servirà a che quel pizzico di cattiveria in più per ottenere un risultato positivo, ma i ragazzi questo lo sanno".
Su De Francesco: "E' un professionista serio, è un ragazzo positivo, che ci aiuta molto, lo ha dimostrato sia quando è stato fuori, sia ora che sta giocando di più. Ci dà diverse soluzioni di gioco importanti".
Su Di Gaudio: "Sta bene, ha recuperato i suoi problemi, penso che possa anche partire dall'inizio".
Sui miglioramenti: "Io dico sempre, che anche quando si ottengono i risultati non vuol dire che vada tutto bene. Certamente avrò commesso qualche errore, ma è anche giusto, per capire dove bisogna migliorare. Io sono arrivato qui con il compito di trovare un equilibrio e senza stravolgere nulla rispetto a quanto fatto nella precedente gestione. Se io avessi subito fatto un 4-3-3, al primo giorno, avrei commesso un gravissimo errore. A Terni feci questo errore, di presentarmi a giocare con un 4-3-3, con una squadra che non aveva quelle caratteristiche per quel modulo e sono stato esonerato giustamente. Con il semaforo rosso ci sono passato una volta, e ora non voglio ripetere lo stesso sbaglio".
Su Kanoiute e Maniero: "Li abbiamo provati ieri. Momo è in gruppo ma non è al massimo, Riccardo più no che sì. Non stanno ancora benissimo".
Tabù Bari: "L'Avellino non vince da una vita a Bari? E in particolare mai vinto al San Nicola? Cè sempre una prima volta. Anche per me, sono arrivate 4 sconfitte su 4 a Bari, ma il calcio è bello anche per questo, per sfatare questi tabù".
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
Martedì 31 mar
- 20:23 L'Italia Under 21 vince 4-0 in Svezia: ancora panchina per Daffara
- 17:04 Avellino, ripresa la preparazione: un portiere con la febbre, ecco come sta Palmiero
- 16:40 Avellino, stai attento: il Palermo ha un'arma in più su cui contare
- 15:45 Retrocessione in Lega Pro, scatta il paracadute: a quanto ammonta
- 15:20 Butic, a gennaio c'era anche l'Avellino: ora se lo gode la Casertana
- 14:49 Palermo-Avellino, ok della Questura alla vendita del settore ospiti: domani apre la prevendita
- 13:50 Lega Pro, il punto a 4 turni dalla fine: promosse in B e qualificate ai playoff
- 13:25 Unicusano Avellino Basket: sorrisi e uova pasquali a Borgo Ferrovia
- 13:00 Lutto Modena, anche l'US Avellino si unisce al cordoglio
- 12:40 Paradisi: "Avellino mi è rimasta nel cuore, Ballardini vuole rispetto, con lui non esistono gerarchie"
- 12:10 Novellino: "L'Avellino si sta riprendendo bene. Biancolino? Giovane, ma bravo..."
- 11:40 Avellino, bilancio in parità dopo la sosta: i risultati dei lupi alla ripresa del campionato
- 11:05 Papu Gomez fa crac, stagione finita: esperienza in Italia terminata?
- 10:35 Serie B, riparte la corsa alla salvezza: Pasquetta di fuoco con 4 scontri diretti, il programma
- 10:02 Avellino, riprende la marcia di avvicinamento al Palermo: oggi si torna in campo
Lunedì 30 mar
- 17:25 Il cordoglio della Lega di B per il Modena e la famiglia Rivetti
- 16:57 Non solo Ballardini: gli ex più temuti della sfida di Palermo
- 16:30 Avellino, da domani focus sugli acciaccati: la situazione infermeria
- 16:00 Scandone Avellino, Iannicelli: “Crescita costante e unità: così arriviamo pronti ai playoff”
- 15:33 Avellino, domani pomeriggio riprende la preparazione a porte aperte
- 14:00 Padova, che botta: Gomez rischia di aver terminato la stagione
- 13:30 CorSport - Palermo, al Barbera il ruolino di marcia è impressionante
- 13:00 Lega Pro, stasera il posticipo Arezzo-Ascoli vale la Serie B: in campo ex biancoverdi
- 12:30 L'ex biancoverde Osti, ds del Palermo: "Puntiamo alla Serie A, l'obiettivo è chiaro e condiviso"
- 12:00 Ballardini torna a Palermo: due stagioni in A e la salvezza in 6 giornate nel 2016
- 11:30 Gazzetta dello Sport: Ballardini, che impatto ad Avellino, la media punti del tecnico ravennate
- 11:00 L'Avellino U15 cade contro il Frosinone, solo un pari per l'Under 16
- 10:35 Terza Categoria, 16ª giornata / Risultati e classifica aggiornata
- 10:00 Seconda Categoria, 23ª giornata / Risultati e classifica aggiornata
- 09:30 Prima Categoria, 24ª giornata / Risultati e classifica aggiornata
- 08:30 Avellino Basket, Di Carlo: "Nella sconfitta abbiamo fatto un passo avanti"
Domenica 29 mar
- 22:00 Modena, grave lutto: è morta Nina, la nipote del presidente Carlo Rivetti. Aveva 10 anni
- 20:35 Domino totale della Scandone, Benevento travolta al Del Mauro
- 20:18 Al PalaDozza l'Unicusano Avellino Basket va ko: vittoria per la capolista Fortitudo
- 15:23 Biancolino ospite d'eccezione di Latina-Catania
- 15:00 Disponibile ora anche per iOS la nuova versione della nostra app: scaricala subito
- 13:29 Scandone-Benevento al Del Mauro, un derby che vale doppio tra riscatto e conferma
- 13:00 Giornata di riposo per i lupi: la prossima settimana decisiva per recuperare gli acciaccati e sciogliere i nodi
- 12:25 Palermo, partitella ieri a Torretta. Oggi riposo
- 11:46 Il doppio ex Pisciotta: "Palermo obbligato a vincere ma l'Avellino vorrà riscattare la sconfitta di Genova"
Sabato 28 mar
- 16:51 Benevento, promozione in B rinviata. La Salernitana di Lescano ne becca 5 a Potenza
- 15:54 Imbarazzo della scelta in attacco, la coppia titolare a Palermo è un terno al lotto
- 13:00 Avellino, in mattinata triangolare in famiglia. Le scelte di formazioni di Ballardini e gli assenti...
- 11:40 Rapporto media spettatori-capienza stadio: l'Avellino è 2° in classifica, Bari ultimo
- 11:10 Playout in Serie B, si disputerà? Spareggio in bilico, il regolamento
- 10:40 Under 21, Motta lascia l'Italia: in Svezia sarà ancora Daffara il 12°
- 10:13 Serie A e B ferme, in C si gioca e il Benevento vede la promozione: quanto manca ai sanniti
- 08:45 Al PalaDozza contro la capolista: l'Unicusano affronta la Fortitudo Bologna
- 02:00 Capire le partite oggi: quando l’occhio non basta più
Venerdì 27 mar


