Sconfitta senza appello per l'Avellino che è uscito sonoramente battuto dalla sfida disputata in trasferta contro il Trapani. I siciliani hanno nettamente meritato il successo dominando in lungo ed in largo la gara, specie nel secondo tempo. Eppure il match era partita sotto i migliori auspici con l'undicesimo gol in campionato di Gigi Castaldo bravo a sfruttare al meglio un cross di Zito. Il Trapani, ancora una volta, ha dimostrato di essere molto fragile dal punto di vista difensivo e i lupi sembravano avere le carte in regola per creare tanti pericoli dalle parti di Gomis. Invece, la formazione biancoverde, schierata nuovamente col 3-5-2, ha smesso di fare la partita dopo il gol e ha dato la possibilità al Trapani di prendere coraggio. A livello difensivo sono emerse diverse difficoltà. Zito si è dimostrato inadeguato in fase di copertura, non riuscendo quasi mai a coprire la profondità e facendosi con troppa disinvoltura superare alle spalle da lanci in verticale. Il Trapani ha capito che era quello il punto debole dell'Avellino e con Basso e Lo Bue ha cominciato a spingere soprattutto sulla destra, sfiorando prima il gol con lo stesso Basso e poi trovando la rete del pareggio, poco prima dell'intervallo, con Giovanni Abate. Immediata la reazione dei lupi che, dopo aver subito lo schiaffo, hanno tentato subito di riportarsi in vantaggio con Schiavon ma il tiro dell'ex Cittadella è stato respinto dal numero uno dei siciliani.

Tutt'altro il copione del match nella ripresa. Rastelli ha cercato di vincere la gara, togliendo Zito ed inserendo Soumarè e passando nuovamente al 4-3-1-2. Il belga, però, non è mai entrato in partita mentre i tre centrocampisti sono stati completamente dominati dai pari ruolo della squadra di Boscaglia la quale ha dimostrato una buona freschezza atletica alzando ulteriormente il baricentro e giocando a ritmi che l'Avellino non era in grado di reggere. Troppi gli uomini in difficoltà dal punto di vista fisico, Schiavon e Fabbro su tutti. Inoltre anche giocatori che di solito si comportano bene come Pisacane e Chiosa nella ripresa, schierati rispettivamente da terzino destro e da terzino sinistro, sono andati in grosse difficoltà dando la possibilità al Trapani di infilare la retroguardia biancoverde e l'incolpevole Frattali che, al cospetto delle quattro reti subite, anche oggi ha confermato di essere un portiere ampiamente all'altezza della situazione. La vittoria col Bologna è stata importante ma avevamo già detto che, pur facendo una buona gara, contro i felsinei i lupi sono stati aiutati un po' anche dalla dea bendata. Nel secondo tempo della gara contro il Bologna l'Avellino era calato e aveva dimostrato di essere in difficoltà fisica anche anche dopo che l'arbitro aveva ridotto in nove il team di Lopez. Tutto questo per dire che questa sosta, contrariamente allo scorso anno, quest'anno farà bene ai lupi. Ora bisogna stringere i denti e preparare al meglio la sfida di domenica contro il Brescia, l'ultima del girone d'andata. Sarà fondamentale conquistare punti, anche un punto andrebbe bene in un momento comunque difficile per la formazione biancoverde. La sosta di gennaio consentirà di ricaricare le batterie e di recuperare al meglio alcuni giocatori troppo importanti per quest'Avellino, senza dimenticare che sarà comunque necessario intervenire nel mercato di riparazione se si vuole che questa squadra continui a lottare per obiettivi importanti.

Sezione: Copertina / Data: Gio 25 dicembre 2014 alle 08:00
Autore: Carmine Roca / Twitter: @carm_roca
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