Davide Mazzocco, centrocampista dell'Avellino, è stato ospite di Un Lupo in Famiglia, a Prima Tivvù. Il centrocampista si è raccontato su diversi temi, i primi mesi in biancoverde e tanto altro.
Queste le sue parole: "La mia infanzia? Mi piaceva fare quello che mi piace tutt'ora, giocare sempre a calcio, anche con i miei fratelli. Ho due fratelli più piccoli, giocavamo sempre a pallone, con mia madre che disperata ci urlava, perchè rompevamo fiori in giardino e altro".
Una squadra preferita: "Sin da piccolo sono stato milanista. Poi quando avevo 10 anni con il Milan dei tempi d'oro con Inzaghi, Shevchenko, Gattuso. Mi ricordo una semifinale che perdemmo col Barcellona dove piansi. Mi piaceva molto Gattuso, Nesta, anche Pato quando ha fatto quelle annate devastanti".
Le scuole: "Elementari e medie ok, poi alle superiori ho fatto fatica, perchè poi il calcio prendeva quasi tutte le mie giornate".
La prima esperienza: "Ho fatto i primi calci nella squadra locale. Poi nel 2005-06, a 10 anni, ho iniziato con il Treviso. Io avevo un sogno nel cassetto di giocare nel Milan. Ho dedicato il mio tempo sempre al calcio, mettendolo anche davanti alla scuola. Era una passione più forte di me".
La famiglia: "Mi ha sempre supportato, facevano tanti chilometri per supportarmi. Nelle giovanili ho iniziato al Cittadella, dove ho avuto alcuni problemi. Poi sono partito dal Montebelluno, un bel posto dove si può crescere, ho esordito a 16 anni in Serie D. Poi sono passato alla Primavera del Parma. Il centro sportivo di Collecchio è stupendo, ci sono 6-7 campi. Era il Parma di Amauri, Cassano, Munari. Con Cassano una volta mi beccai, con mister Donadoni. Mi ricordo che in una partitella, Cassano mi fece"Bimbo devi passarla a me".
Poi il Padova: "Vado al Padova dove resto per 5 anni. Partenza dalla Serie D, poi C 3 anni e poi in Serie B. Mi vogliono bene lì, è stato molto importante per la mia crescita. Ogni anno ho imparato qualcosa. Vincere il campionato di C è stato bello, penso che sia la cosa più bella vincere i campionati".
Poi la SPAL: "Mi acquista la SPAL che era in Serie A, che mi gira in prestito subito a Pordenone. Fu una bella scelta, il girone di andata facemmo secondi, c'era solo il Benevento dei record avanti. Poi facemmo i playoff e uscimmo col Frosinone. Era il Pordenone di mister Tesser".
Su Tesser: "Un uomo sempre a disposizione, si poteva parlare senza problema. E' un grande allenatore. Il Pordenone era neopromosso e facemmo un campionato quasi di vertice. Tesser mi chiedeva sempre attenzione massima, perchè alcune volte mi calava la concentrazione. E' un insegnamento che mi porto sempre dietro".
Poi la Virtus Entella sempre in prestito: "Stagione difficile, c'era il Covid di mezzo, quindi andai lì da solo. Ho avuto una serie di infortuni che non mi hanno aiutato".
Poi il Cittadella: "Ho preso in considerazione questa scelta, potevo personalmente fare qualcosa in più. Ma ci sono tante dinamiche che magari non aiutano. Poi quest'anno ho deciso di cambiare a gennaio".
Ambiente tranquillo: "E' una piazza tranquilla, non c'è il tifo come qui ad Avellino o a Padova. Se non vai bene non ti dice niente nessuno. Ma hanno una struttura di altissimo livello".
L'arrivo ad Avellino: "In pochi giorni ho fatto tutto, ho preso e son partito. Esperienza nuova per me, perchè era la mia prima al Sud, ma l'ho accolta con determinazione e voglia di mettermi in gioco, dopo annate un po' così così".
Il tifo: "E' stimolante, mi piace, sappiamo che siamo in una piazza che se vai bene sei un Dio sceso in terra e se vai male ti becchi le critiche".
Il gol al Crotone: "Quando arrivi in un nuovo ambiente cerchi di dimostrare le cose che sai fare. Poi ho avuto un calo per un fastidio al pube ma sto lavorando tanto per togliere questo fastidio".
L'esultanza: "Sono arrivato con un altro piglio, con qualcosa dentro diverso e quando feci quel gol al Crotone, non sono riuscito a trattenermi. Andare subito sotto i tifosi è stata la cosa migliore da fare. Il progetto è importante, serio e sono felice di farne parte".
Futuro nel calcio: "Ogni tanto mi capita di pensarci, parlando anche con qualche mio compagno. Io un po' di idee me le faccio, magari un mister, ma forse meglio un direttore sportivo. Ma è presto ancora".
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 17:00 Restyling bagni in Curva Nord, si fa avanti Dell'Anno: le ultime
- 16:30 La Sampdoria si gode la migliore versione di Insigne in blucerchiato
- 15:44 Juve Stabia, arriva pure la penalizzazione: ecco perché
- 14:56 Scandone, risoluzione consensuale con Jon Arder Aramburu
- 14:00 Avellino, allenamento mattutino: nessuna novità dall'infermeria
- 12:35 Serie B, rischia di saltare una panchina: è scontro aperto
- 11:50 Mercato degli svincolati: l'Arezzo sta per chiudere con un difensore
- 11:26 UFFICIALE - Scandone Avellino, rinviata la gara contro Roma
- 10:00 Aiello: "Cheddira opportunità di mercato. Amichevole col Napoli? Sì..."
- 09:34 Altri sequestri per il proprietario della Juve Stabia: la notizia
- 18:47 Avellino al lavoro, palestra per gli acciaccati, terapie per Cancellotti
- 16:13 Il Papu Gomez lascia il Padova: andrà a giocare a Dubai
- 15:30 Sampdoria, oggi riprende la preparazione: obiettivo recuperare gli acciaccati
- 14:55 Scandone, Maresca si presenta: "Arrivo in una piazza importante, vogliamo far bene"
- 14:15 Nesta riflette durante la sosta: insistere sul 3-5-2 o tornare alla difesa a quattro?
- 12:30 Nuovi esami per Cancellotti, Simic ancora da valutare. Come sta Martinelli
- 11:46 Francis spinge l'Avellino Basket: "Obiettivo alta classifica, ho sensazioni positive"
- 10:55 Tonfo Sandro Abate, la Came Treviso espugna il PaladelMauro
- 10:34 Sampdoria, contro l'Avellino Corradi spera di recuperare due acciaccati
- 10:10 Avellino, riprende la preparazione a porte aperte: il programma
- 17:55 Avellino Basket-Elachem Vigevano: domani parte la prevendita
- 16:35 Binda: "Nesta deve essere coraggioso, non basta speculare sul risultato"
- 15:55 Trasferta ad Ascoli salata: 6.000 euro di multa all'Avellino
- 15:30 Nesta, seconda migliore partenza da allenatore. Ma contro Biancolino...
- 14:50 Alessandro Nesta si gode il relax in Costiera Amalfitana
- 14:11 Criaco: "Ad Ascoli l'Avellino si è specchiato troppo, non deve succedere"
- 13:00 Sampdoria, 80 anni fa la prima partita. Ad Avellino senza uno squalificato
- 12:30 UFFICIALE - La Scandone ingaggia Maresca: "Felice di essere qui"
- 12:00 Sandro Abate, Cuzzolino: "Giochiamo in casa, vogliamo i tre punti"
- 11:35 Abate: "La Sandro Abate ha presentato ricorso contro Giovinazzo"
- 11:05 Avellino Basket, come sta Owens? Il comunicato del club
- 10:39 Sandro Abate, Basile: "Came rinnovato, faremo valere le motivazioni"
- 10:15 Serie B, due panchine traballano, ma fiducia agli allenatori
- 09:35 Avellino, amichevole contro il Napoli? La possibile data del test
- 02:00 Il Tifometro delle regioni: la Campania comanda la classifica del tifo, ma è sul mercato che l'Avellino ha stravolto tutto
- 16:51 Martinelli, problema al ginocchio: ecco perché non è stato convocato dall'Under 20
- 16:06 Ascoli-Avellino, al Del Duca mai così tanti spettatori dal 2007
- 15:40 L'Avellino piange la morte di Raimo, sfortunato attaccante degli anni '90
- 14:47 Avellino, mercoledì la ripresa degli allenamenti: gli obiettivi di Nesta
- 14:16 Ascoli, Silipo: "Contento di prestazione e gol, importante andare alla sosta con una vittoria"
- 13:00 Scandone Avellino, slitta l'esordio in campionato: indisponibile il Palazzetto della Virtus Roma
- 12:35 La Sampdoria stacca la spina per qualche giorno: tornerà ad allenarsi mercoledì
- 12:15 La Scandone si presenta alla città: da Green a Stefanini una serata di emozioni forti
- 11:50 Promozione Girone C, risultati e classifica dopo la seconda giornata
- 11:35 Eccellenza, risultati e classifica dopo la terza giornata nel girone B
- 11:07 Serie B, l'analisi dopo le prime cinque giornate di campionato
- 10:27 Ascoli ago della bilancia tra un avvio soddisfacente e una pausa di riflessioni


