Il muro contro muro tra calciatori in partenza e società è appena cominciato, con il contributo fattivo dei procuratori, sempre pronti a correre in soccorso dei propri assistiti per strappare ai club fino all'ultimo centesimo.

Le parole di Pisacane, agente di Aloi e Maniero suonano come una conferma scontata rispetto a quanto, questo sito, scrisse il 6 maggio, due giorni dopo l'eliminazione col Foggia e le parole del presidente D'Agostino.

In questo nostro approfondimento, scrivemmo: "Ci sarà un repulisti generale, che riguarderà l'area tecnica e la rosa biancoverde. Ma sarà oggettivamente possibile? Contratti alla mano le intenzioni della proprietà rischiano di scontrarsi contro le volontà dei tesserati, che spalleggiati dai procuratori faranno rispettare gli accordi fino all'ultimo centesimo

Considerati i prolungamenti dei contratti a cifre importanti per un campionato a perdere come la Lega Pro, è evidente che, per liberarsi dei calciatori sgraditi alla piazza e alla società, sarà necessario un bagno di sangue non indifferente, dal momento che difficilmente alcuni elementi troveranno squadra alle stesse condizioni economiche".

Al 12 luglio possiamo dire di averci azzeccato: il mercato in uscita dell'Avellino è fermo al palo, tra 6 giorni inizia il ritiro estivo e Taurino potrebbe ritrovarsi a Mercogliano con circa 30 calciatori, una dozzina di questi col muso lungo, le valigie pronte e nessuna voglia di andar via senza prima aver battuto cassa. 

Pessima e sanguinosa per le casse societarie, dunque, si è rivelata la scorsa campagna acquisti estiva, con calciatori ingaggiati a peso d'oro, molti dei quali protagonisti di una stagione incolore, ma particolarmente fruttuosa per le loro tasche. 

Sezione: Copertina / Data: Mar 12 luglio 2022 alle 18:51
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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