Il pari a reti bianche con cui si è concluso l'atteso derby tra Avellino e Juve Stabia può essere letto come un buon punto. Generalmente le partite che terminano 0-0 lasciano sempre un po' di amaro in bocca, lasciano sempre un po' di delusione, dettata dal fatto che si sarebbe potuto fare qualcosa di più che terminare così come si era iniziato, senza reti. Lo zero a zero è un risultato che non piace mai a nessuno, non si sono subite reti ma non si sono neanche segnate, ma c'è tanto di buono da portare a casa in questa serata. Innanzitutto l'Avellino ha dimostrato che, i due risultati conquistati nelle prime due giornate, non sono frutto del caso. Oggi era un banco di prova importante e contro una retrocessa dalla B, che ha comunque ambizioni importanti, l'Avellino ha dimostrato di esserci. Ha giocato alla pari, anzi nel primo tempo ha giocato anche meglio, poi nella ripresa è calato vistosamente e deve ringraziare Forte se ha portato a casa almeno un punto. E' anche vero che grida ancora vendetta il gol sbagliato incredibilmente da Maniero proprio in chiusura di primo tempo, quando l'ex Pescara è stato invitato a nozze da un cioccolatino di Aloi che doveva solo essere insaccato, e che è stato invece incredibilmente calciato a lato.

Facendo quindi la tara delle occasioni totali si può dire che le due squadre si sono annullate a vicenda, anche se forse l'Avellino qualcosina in più avrebbe potuto fare, soprattutto in fase conclusiva. Resta il buono, come si diceva, di una squadra che ha giocato alla pari, che non avrebbe rubato niente se avesse vinto, che resta imbattuta dopo tre giornate e che potenzialmente potrebbe ancora essere prima in classifica. L'Avellino si porta infatti a quota 7, a -3 dal terzetto di testa formato da Bari, Turris e Teramo, ma con una partita in meno rispetto a queste ultime (due rispetto alla tabella di marcia). Da sottolineare anche l'ottima prova di Forte, che resta l'unico portiere imbattuto del girone C e che è stato praticamente impeccabile per tutta la partita.

Braglia (un leone in gabbia per tutta la partita che gli è costato anche un giallo) dovrà ora recuperare velocemente le forze perché l'Avellino è atteso da un tour de force: giovedì a Foggia e domenica in casa la Casertana. Due clienti scomode che l'Avellino dovrà affrontare restando concentrata 90 minuti, cercando di non ripetere il caso di concentrazione che si è visto nel secondo tempo contro la Juve Stabia che sarebbe anche potuto costare caro, o se la si vuol leggere in un'altra maniera avrebbe potuto regalare all'Avellino anche qualche chance in più di segnare il gol vittoria. Invece si è visto meno gioco, maggiore confusione, tanta stanchezza con la Juve Stabia che ha cercato invano di approfittarne, grazie anche come si diceva a un Forte in splendida forma.

Bene così quindi, sette punti in tre gare sono un ottimo bottino che mantiene alto anche morale e consapevolezza nei propri mezzi. Consapevolezza che cresce partita dopo partita e che l'Avellino dovrà ora consolidare nel corso di questa settimana, nel corso di due partite che possono dire tanto sulle ambizioni dei Lupi.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 19 ottobre 2020 alle 23:45
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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