E' un altro Avellino sotto la guida di Rastelli, un Avellino che non ha più paura fuori casa ma se la gioca alla pari contro qualsiasi avversario. Anche sul difficile campo di Foggia, contro una squadra che veniva da un buon momento così come i Lupi, sceso in campo per vincere (come i Lupi), la squadra di Rastelli non sfigura, anzi reagisce subito allo schiaffo del rigore (con lo stesso giocatore autore del fallo, Garetto, che poi conquista la punizione da cui scaturisce il pareggio, altro segnale di carattere), crea diverse occasioni, rischia anche di sbandare ma alla fine porta a casa un punto utile a continuare la striscia positiva e a smuovere ulteriormente la classifica. Era una partita attesa da ambo le parti per capire chi stava meglio, chi avrebbe proseguito nell'opera di risalita e chi avrebbe subito un antipatico stop, e invece le squadre hanno dimostrato anche in campo di equivalersi, spartendosi la posta in palio. Un pareggio tutto sommato giusto per quanto visto in campo, con occasioni da una parte e dall'altra, poteva vincere chiunque, è finita senza vincitori nè vinti.
Un pareggio che in valore assoluto esalta l'ottimo lavoro portato avanti da Rastelli, che dal suo arrivo ha fatto quello che doveva fare: vittoria sul campo della Virtus Francavilla, pareggio in rimonta contro il Catanzaro capolista, pareggio sul difficile campo del Foggia. In mezzo il superamento del turno di coppa Italia contro la Turris. Esattamente il cammino che ci si poteva aspettare da questa squadra. In valore assoluto, lo ripetiamo, un ruolino di marcia soddisfacente. Peccato l'aver sprecato tanto a inizio campionato per cui il valore relativo dei risultati restituisce una classifica ancora non del tutto soddisfacente, ma lo ripetiamo solo per effetto di una classifica già deficitaria all'arrivo di Rastelli, che invece, anzi, sta scalando posizioni con i playoff ora distanti solo 3 punti, e a 5 punti c'è addirittura il quarto posto. Il calendario potrebbe ora dare una mano con sfide maggiormente alla portata all'orizzonte.
Ma è sul piano caratteriale che Rastelli ha svoltato, la squadra non ha più paura, non si sgretola più alle prime difficoltà, ma reagisce subito, lo si è visto contro il Catanzaro sotto di due gol dopo 8 minuti, lo si è visto a Foggia, sotto dopo neanche 2 minuti. Ecco magari si potrebbe rivedere un po' l'approccio iniziale alle partite, ma è pur vero che rispetto a otto giorni fa l'Avellino non è partito male, ma è stato penalizzato da un'entrata troppo irruenta di Garetto su Garattoni, contrasto per la verità anche dubbio. Ma lo stesso Garetto, si diceva, si è riscattato subito guadagnando la punizione da cui è scaturita il gol e ha lottato su tutto il centrocampo. Una prova di carattere di tutta la squadra, vedi i centrali di difesa.
Un po' a sorpresa Rastelli ha deciso infatti di schierare titolare Auriletto al fianco di Moretti, una coppia inedita e giovane contro un attacco temibile come quello del Foggia. Ma era da un po' che Auriletto dava luogo a buone prestazioni, tra l'altro in ruoli non suoi come quelli di terzino sinistro o destro, Aya non stava dando le giuste garanzie e meritava una chance da titolare al centro della difesa. Detto fatto, come ha detto Rastelli a fine gara le sensazioni che si hanno guardando gli allenamenti a volte danno degli spunti giusti, e così è stato. Ottima prova dei centrali difensivi che tranne qualche svarione sulle imbucate di Vuthaj hanno superato bene l'esame. Bene anche Tito, autore anche di diverse diagonali difensive, a dimostrazione di una ritrovata verve anche difensivista oltre che in fase di spinta.
Vivace come sempre Casarini, bene Matera in fase di interdizione (ed è per questo che è stato scelto per un calciatore più di fino come Franco), benissimo il solito Russo, ormai sempre più padrone dell'out sinistro d'attacco. Tanto lavoro sporco per Gambale che ha trovato poco il tiro stavolta ma ha fatto un gran lavoro di sponda e da boa per i compagni degli esterni, come richiesto da Rastelli. Delude ancora, purtroppo, Trotta, mai in partita, spreca una buona occasione di contropiede e poi sparisce dal gioco. Non che Murano sia andato meglio al suo posto, ma i bonus con Rastelli potrebbero cominciare a scarseggiare, soprattutto quando in panchina scalpitano giocatori come Ceccarelli, Kanoute, Guadagni, in attesa del tientro anche di Di Gaudio.
Chiosa finale, purtroppo, sul brutto spettacolo cui si è dovuto assistere sugli spalti, che ha portato anche all'interruzione della partita per 5 minuti. Lanci di fumogeni e petardi da una parte e dall'altra, uno brutto spettacolo per lo sport e per la piazza irpina, che non merita di essere bollata come violenta o facinorosa, come è riecheggiato anche su media nazionali nelle ultime ore, anche perché esasperata da ritardi e attacchi di vario genere. E pensare che in settimana si era lavorato tanto per ottenere un maggior numero di biglietti e far capire che la gente irpina si sarebbe recata in massa a Foggia solo per sostenere la squadra, e non per creare situazioni di pericolo, come temeva il Gos limitando inizialmente a 250 i biglietti ospiti. Un episodio che probabilmente non farà più ottenere sconti in tal senso in futuro alla tifoseria biancoverde, ed è davvero un peccato. Vero è che i bus, dai racconti, sono stati trattenuti per oltre mezz'ora a Candela giungendo allo stadio in forte ritardo, e che ci sono stati diversi attacchi ai tifosi irpini, ma ciò non autorizza comunque a scadere in episodi di violenza. Ghirelli ha dato mandato di individuare i responsabili, non sappiamo se le provocazioni siano iniziate da parte irpina o foggiana, o da entrambe, ma chiunque siano gli autori dello scontro, per fortuna senza conseguenze gravi, si è persa l'occasione di lasciar parlare solo i protagonisti in campo, e si rischia di macchiarsi, da parte di chi osserva dall'esterno senza sapere come sono andati davvero i fatti, di un'immagine che non appartiene a questi colori.
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 15:45 James Rodriguez-Avellino, un colpo che andrebbe oltre il campo: 50 milioni di follower e una vetrina mondiale
- 14:19 Giudice sportivo, pioggia di multe in B: ne fa le spese anche l'Avellino
- 12:55 Avellino Basket, anticipato il test contro Ruvo di Puglia: il programma
- 12:25 Avellino-Palermo, domani il via alla prevendita: prezzi e informazioni
- 11:56 La bomba di mercato: "James Rodriguez in trattativa con l'Avellino!"
- 11:35 Moretti: "Riscatto Avellino dopo l'Arezzo, può stare in alta classifica"
- 11:00 Giordano (pres. cons. comunale): "Curva Nord? Riapriamola, se ci sono le condizioni"
- 10:39 Esordio con gol per Roberto Insigne: "In C solo per il Catania..."
- 09:55 Calcione di Palumbo a Henderson. Calvarese: "Era da espulsione"
- 09:33 Palermo, Hernani in dubbio per domenica. Inzaghi: "Sono preoccupato"
- 23:00 Palermo, Strefezza segna e poi si fa male: Avellino a rischio?
- 22:41 Il Palermo batte anche la Samp: successo per 3-1. Domenica al Partenio i rosanero arrivano primi solitari a punteggio pieno
- 18:50 D'Agostino, Pec al Comune per il nuovo stadio: ipotesi partenariato
- 18:26 Anticipi e posticipi: cambia il cammino dei lupi, quando si gioca a Benevento
- 12:35 Licina, da quasi lupo a principe di Cremona: due gol in due partite
- 12:05 Bozhinov sta meglio: il difensore del Pisa è ancora ricoverato in ospedale
- 11:45 Il Modena si consola con Belotti: annuncio imminente
- 11:15 Avellino, il programma della settimana: due eventi in provincia
- 10:56 L'Avellino si riposa, Palermo in campo. Tre lupi sotto osservazione
- 10:15 TS: "Avellino, blitz a Modena. Emiliani, solo pali". Quasi tutti sopra la sufficienza
- 09:55 GdS: "L'Avellino non si ferma più". Martinelli e Besaggio al top, male Cheddira
- 09:35 CdS: "Nesta sbanca Modena, l'Avellino è di Besaggio". Il migliore è Martinelli
- 19:26 Serie B, Verona a valanga, bene la Cremonese, malore per Bozhinov del Pisa
- 19:00 Modena, Azzi: "C'è rammarico. Abbiamo dato tutto. Ma c'è la consapevolezza di aver fatto bene"
- 18:35 E' un Avellino sempre più unito e consapevole, ora arriva un altro esame severo
- 18:05 Besaggio a Prima Tivvù: "Vittoria da grande squadra, ma dobbiamo migliorare ancora"
- 17:51 Besaggio: "Sapevamo che avremmo sofferto. Felice del gol, ho fatto uno step di crescita importante"
- 17:45 Galloppa: "Gara a senso unico, risolta da un gran gol. Avremmo meritato la vittoria, ma il calcio non è la boxe"
- 17:37 Martinelli: "Questo tifo è fantastico, grande voglia ora non fermiamoci"
- 17:30 VIDEO - Modena-Avellino 0-1, il commento a caldo dal Braglia: vittoria clamorosa e festa biancoverde
- 17:26 Nesta: "Modena forte, abbiamo fatto la partita che dovevamo. Felice per la nostra gente". Sugli infortunati e il modulo...
- 17:19 Modena-Avellino 0-1, le pagelle: Martinelli protagonista, la difesa regge, Cheddira rimandato
- 17:13 TuttoAvellino Award - Modena-Avellino: chi è stato il migliore? Clicca e vota
- 17:07 FISCHIO FINALE - Avellino cinico e spietato: colpaccio a Modena con Besaggio!
- 16:12 L'Avellino sbanca il Braglia: 1-0 al Modena, la decide Besaggio!
- 15:54 Modena-Avellino 0-1, fine primo tempo: lupi cinici e fortunati
- 13:00 TuttoAvellino Award - Col Vicenza Favilli sugli scudi, Russo ancora sul podio
- 12:16 Il giornalista marchigiano Bartocci: "Cheddira ad Avellino porterà gol ed entusiasmo"
- 09:00 Avellino a Modena per confermarsi: presentazione e probabili formazioni
- 21:50 Serie B, Catanzaro, 3° stop di fila. Cade ancora il Benevento
- 18:04 Primavera Avellino, che esordio! Battuto il Napoli 3-1 nel derby
- 17:42 Nesta perde un titolare per il Modena: i convocati dell'Avellino
- 16:40 Modena, i convocati di Galloppa per la sfida contro l'Avellino
- 16:13 Pizza: "Nuovo stadio? Troviamo intesa con l'Avellino. Per la Curva Nord..."
- 15:08 Modena, Galloppa: "L'Avellino è forte, in avanti non dà punti di riferimento"
- 11:39 Modena, un ex Serie A per sostituire Pedro Mendes: il club ci pensa
- 09:59 Nesta: "Serve una gara tosta e determinata. Modena forte e ambizioso". Sul mercato e il modulo...


