L’Avellino supera anche l’esame di maturità Catanzaro e si conferma la squadra più in forma del 2021. Undicesimo risultato utile consecutivo, quinta vittoria di fila con annesso clean sheet. Una striscia record che conferma la forza di un gruppo che ha sempre più consapevolezza delle proprie capacità, e che si porta a -9 dalla Ternana approfittando della partita rinviata per Covid delle Fere contro la Cavese, ma che idealmente potrà tornare a +12. Ma se la Ternana si può continuare a ritenere irraggiungibile, l’importanza di questa vittoria si deve leggere in ottica secondo posto. Non era facile andare a vincere a Catanzaro, per niente, per tanti motivi. Perché i calabresi venivano da un ottimo momento di forma, caricati dalla vittoria proprio sulla Ternana. Perché la partita è stata dura come ci si aspettava, una sofferenza durata 96 minuti e accentuata dall’espulsione, ingenua, di Miceli, che ha rimediato il secondo giallo per perdita di tempo. Ma l’Avellino pur in grande difficoltà e messo sotto pressione dal Catanzaro non ha mai perso la testa, non si è disunito, si è chiuso a difesa del preziosissimo gol segnato da Bernardotto e ha confermato di essere la miglior retroguardia in trasferta, la terza migliore in assoluto di tutto il campionato.
Non era facile anche perché da Castellammare di Stabia arrivavano notizie di un Bari che ha trovato prima il vantaggio a fine primo tempo e poi il raddoppio ad avvio di ripresa, e quindi solo con una vittoria i Lupi sarebbero potuti rimanere davanti. Senza dimenticare che il Catanzaro costituisce tuttora la quarta forza del campionato. Una vittoria che quindi non solo permette di conservare la seconda piazza, ma comincia a scavare il vuoto rispetto alle inseguitrici. Il Catanzaro appunto, quarto, è ora distante 9 punti, la Viterbese decima ben 20 punti: ancora qualche settimana e l’Avellino centrerà già la matematica qualificazione ai playoff.
Una sofferenza come forse mai l’Avellino aveva patito in questo girone di ritorno, quando quasi tutte le vittorie, anche quelle di misura, erano arrivate con relativa tranquillità e controllo della gara. Ma quest’anno il Catanzaro in casa aveva perso solo contro la Casertana, non era facile andare a far risultato in Calabria e difatti la partita è stata tosta ed equilibrata fin dall’inizio. Bravo l’Avellino, come accaduto spesso nelle ultime giornate, a sfruttare con astuzia l’unica vera palla gol arrivata quasi per caso, e trasformata in rete da Bernardotto. Per il resto tante botte, tanti scontri fisici, ma anche tanti anticipi sugli avversari e tanta, tantissima attenzione difensiva. L’Avellino ha cercato di chiudere tutti gli spazi con grande concentrazione, e quando non c’è riuscito ci ha pensato un super Pane, uno dei migliori in campo, a neutralizzare i tentativi giallorossi. Il portiere irpino merita una menzione speciale: relegato ormai a secondo di Forte, mandato in campo a sorpresa a causa di un problema alla schiena dell’ormai titolare, ha sfoggiato una prestazione perfetta, non ha sbagliato nulla, si è opposto con riflessi eccezionali ai tentativi a rete e ha bloccato almeno 3-4 incursioni avversarie con uscite puntuali. I tre punti oggi sono anche merito suo.
Ma se nel primo tempo e in avvio ripresa la partita si è mantenuta su un sostanziale equilibrio, con i biancoverdi che hanno tentato comunque di trovare la rete della sicurezza, nei minuti finali si sono chiusi sempre più a riccio nella propria area, favorendo il ritorno calabrese, atteggiamento accentuato ancor più dall’espulsione di Miceli all’83’. Un atteggiamento forse anche troppo rinunciatario, perché già a metà secondo tempo l’Avellino ha sbagliato tanti appoggi e ultimi passaggi che avrebbero potuto mettere l’attaccante in porta, quasi giocando la palla con troppa sufficienza, come se si fosse già nei minuti finali mentre da giocare c’era ancora metà ripresa. Non è stata messa, a mio avviso, nella manovra offensiva, la stessa attenzione messa invece in fase di difesa, che sicuramente aveva la prevalenza, ma anche provare ad attaccare e chiudere la partita sarebbe stato un modo di trascorrere i minuti finali con minor pathos. Certo, stiamo cercando il pelo nell’uovo, lungi da noi trovare una pecca nella prestazione di Catanzaro, ma se fosse arrivato il gol avversario, recuperare sarebbe stata molto dura. E’ sembrato a tratti quasi di rivivere come un flashback la partita di Catanzaro del 2013, in quell’occasione il gol di Zigoni arrivò nella parte finale di partita ma la sofferenza finale a difesa di quel risultato che valse al promozione è stata simile.
Fortunatamente il fortino ha retto e l’Avellino è uscito vincitore da una vera e proprio battaglia, uno degli scontri diretti più duri di questo girone di ritorno. Il primo esame di maturità è superato si diceva, i prossimi decisivi saranno ora gli scontri diretti contro Catania (c’è da vendicare la sconfitta dell’andata, dopo che è stata oggi vendicata quella con il Catanzaro), Ternana (ultima chance forse di ridurre il gap dal primo posto sotto i 10 punti) e Bari (fondamentale per il secondo posto). Intanto oggi abbiamo avuto la conferma che la sosta non ha interrotto il buon momento di forma della squadra, ma anzi ha ricaricato le pile. Comincia ora il rush finale, ultime 10 partite della stagione per chiudere il campionato nella miglior posizione possibile della griglia finale.
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 19:03 James Rodriguez, fine del sogno: rifiutata anche la seconda offerta. Andrà al...
- 16:55 Nesta senza tre titolari contro il Palermo: le possibili contromosse
- 16:30 Avellino Basket-Ruvo di Puglia di sabato anticipata alle ore 19.30
- 16:10 Benevento-Hellas Verona la partita trasmessa gratuitamente da Dazn
- 15:47 Ascoli-Avellino: i suggerimenti dell'ONMS per la vendita dei tagliandi
- 14:17 Scandone Avellino, annullata l'amichevole contro San Severo: ecco perché
- 12:45 Qui Palermo: Inzaghi alle prese con assenze e scelte di formazione
- 12:15 Nuovo stadio, il sindaco Pizza: "Proposta dell'Avellino interessante, la stiamo valutando"
- 11:45 Avellino, offerta migliorativa inoltrata agli agenti di Rodriguez: si attende la nuova risposta
- 11:30 Avellino Basket, Serpilli si presenta: "Gruppo solido e ambiente caldo"
- 11:10 Prima vittoria in precampionato per la Scandone: battuta Matese 65-56
- 10:52 James Rodriguez: in Colombia è boom di ricerche su Avellino
- 22:56 James Rodriguez, prima risposta all'offerta ufficiale presentata nel pomeriggio
- 22:20 Palumbo: "La concorrenza a centrocampo ci aiuta a far meglio. Concentrati per il Palermo". Sui tifosi e James Rodriguez...
- 18:20 UFFICIALE - Avellino-Palermo si gioca domenica alle 17.15
- 16:26 Confermato: Avellino-Palermo non si giocherà alle 15, attesa per il nuovo orario
- 15:29 Avellino-Palermo, cambia l'orario del fischio d'inizio?
- 14:42 Patierno: "Declinato un ruolo da dirigente all'Avellino. Il Bari? Sarebbe stato un onore..."
- 13:45 James Rodriguez-Avellino, c’è un curioso legame: il colombiano ha già il lupo nel suo destino
- 13:00 “Nostalgia Avellino” al Partenio: il sogno di Michele, il lupo nel cuore, una canzone e un desiderio semplice
- 12:15 Avellino-Palermo, arbitro top per il match contro i rosanero
- 11:10 Palermo: Hernani out, poche chance per un altro big
- 10:30 Criscitiello: "James all'Avellino? Prende 5 milioni ma D'Agostino è pazzo..."
- 09:59 Rodriguez all'Avellino, anche D'Agostino ci crede: ecco l'offerta
- 22:30 VIDEO - Sounas: "Se avremo lo spirito visto contro il Modena possiamo mettere in difficoltà il Palermo. Gruppo unito, l'entusiasmo ci aiuta"
- 21:55 VIDEO - D'Agostino: "James Rodriguez? Oggi ha aperto, ora dobbiamo decidere il da farsi. Trattativa di un mese fa". Sul Palermo e lo stadio...
- 19:05 Esami per Favilli e Simic, ecco come stanno. Terapie per Palmiero
- 18:58 D'Agostino: "Nuovo stadio? Se si vuole fare, la soluzione è la nostra..."
- 18:34 D'Agostino su Rodriguez: "Disponibile a venire, vedremo se investire ancora..."
- 16:39 James Rodriguez, entro giovedì la risposta all'Avellino. Spuntano le cifre
- 15:45 James Rodriguez-Avellino, un colpo che andrebbe oltre il campo: 50 milioni di follower e una vetrina mondiale
- 14:19 Giudice sportivo, pioggia di multe in B: ne fa le spese anche l'Avellino
- 12:55 Avellino Basket, anticipato il test contro Ruvo di Puglia: il programma
- 12:25 Avellino-Palermo, domani il via alla prevendita: prezzi e informazioni
- 11:56 La bomba di mercato: "James Rodriguez in trattativa con l'Avellino!"
- 11:35 Moretti: "Riscatto Avellino dopo l'Arezzo, può stare in alta classifica"
- 11:00 Giordano (pres. cons. comunale): "Curva Nord? Riapriamola, se ci sono le condizioni"
- 10:39 Esordio con gol per Roberto Insigne: "In C solo per il Catania..."
- 09:55 Calcione di Palumbo a Henderson. Calvarese: "Era da espulsione"
- 09:33 Palermo, Hernani in dubbio per domenica. Inzaghi: "Sono preoccupato"
- 23:00 Palermo, Strefezza segna e poi si fa male: Avellino a rischio?
- 22:41 Il Palermo batte anche la Samp: successo per 3-1. Domenica al Partenio i rosanero arrivano primi solitari a punteggio pieno
- 18:50 D'Agostino, Pec al Comune per il nuovo stadio: ipotesi partenariato
- 18:26 Anticipi e posticipi: cambia il cammino dei lupi, quando si gioca a Benevento
- 12:35 Licina, da quasi lupo a principe di Cremona: due gol in due partite
- 12:05 Bozhinov sta meglio: il difensore del Pisa è ancora ricoverato in ospedale
- 11:45 Il Modena si consola con Belotti: annuncio imminente
- 11:15 Avellino, il programma della settimana: due eventi in provincia
- 10:56 L'Avellino si riposa, Palermo in campo. Tre lupi sotto osservazione
- 10:15 TS: "Avellino, blitz a Modena. Emiliani, solo pali". Quasi tutti sopra la sufficienza


