L'agente di Castaldo a TuttoAvellino: "Abbiamo aspettato 48 ore ma nessuno ha chiamato. Ma lui non dimentica"

11.08.2018 19:45 di Domenico Fabbricini Twitter:   articolo letto 4931 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
L'agente di Castaldo a TuttoAvellino: "Abbiamo aspettato 48 ore ma nessuno ha chiamato. Ma lui non dimentica"

Dopo l'accordo di Castaldo con la Casertana (cui è seguito poco dopo anche quello di D'Angelo) non sono mancati i messaggi di disappunto dei tifosi biancoverdi sui social, a causa della mancata scelta dell'attaccante, a loro dire, di aspettare una chiamata della nuova società e seguirla in serie D, ma accettando il corteggiamento (di lungo corso) dei casertani. Lo stesso Castaldo dal proprio profilo Instagram ha chiarito di aver aspettato a lungo una chiamata, che non è arrivata, prima di accettare la Casertana. A integrazione di tale spiegazione è intervenuto anche l'agente del giocatore, Ernesto de Notaris, che ai microfoni di TuttoAvellino.it ha illustrato la sua versione dei fatti.

" Gigi ha onorato sempre la maglia dell’Avellino, portandola nel calcio che conta è difendendola sempre. Non ci è riuscito solo dalle aule del tribunale dove lui nulla poteva fare, oltre che sperare e rassegnarsi alla sentenza definitiva. Ha rispettato la maglia del lupo fino alla fine salutando la sua piazza dopo avere aspettato 48 ore una telefonata da una nuova proprietà che non è arrivata. Non c'è ancora un direttore sportivo e una strategia di mercato? Ma per prendere Castaldo non ci vuole un direttore o un allenatore, per fare una telefonata ci vuole un minuto e noi abbiamo aspettato 48 ore. Siamo all'11 agosto, con un campionato che a breve parte e con la Casertana che ha dimostrato grande rispetto per noi addirittura bloccando il suo mercato fino ad oggi fino, in attesa che si risolvessero in un senso o nell’altro le vicende ad Avellino. 

Non potevamo chiedere più tempo alla Casertana, lui è sempre un professionista e con il lupo nel cuore ha un’altra sfida da dover vincere, e chissà che un giorno le strade si possano reincontrare, perché lui non dimentica...".