L'ex capitano dei Lupi Angelo D'Angelo a Prima Tivvù ha parlato della turbolenta stagione vissuta alla Sambenedettese con un occhio ai playoff dell'Avellino: "Tutto sommato dal punto di vista sportivo, ma anche personale, è andata abbastanza bene perché viste le vicissitudini societarie abbiamo fatto un grande campionato, siamo usciti ai playoff, cominciavamo a dar fastidio perché eravamo in palla, forse è giusto che siamo andati fuori. Quando condividi una problematica e un obiettivo comune ti unisci ancora di più, abbiamo fatto quadrato e siamo andati insieme verso l'obiettivo, un bel gesto verso la città di San Benedetto. Togliendoci delle mensilità, abbassando il debito societario, diamo la possibilità a un nuovo acquirente di entrare e mantenere la categoria. I tifosi, gli imprenditori locali, ci pagavano le trasferte tramite una Postepay, onore a loro per averci aiutato.

Sono sempre vigile sul mio Avellino, mi sono perso le partite perché giocavo anche io ma ha tutto in regola per arrivare in alto e vincere i playoff. E' importante come ci arrivi dal punto di vista mentale più che fisico. Ha un grande allenatore, tutti ne parlano, gli fanno complimenti, è uno dei più navigati ma anche la società e i calciatori hanno dato il meglio di sé. Questo Avellino ha fatto grandi cose, non mi aspettavo un campionato del genere e onore ai calciatori che hanno fatto gruppo e hanno seguito il mister, Avellino ti mette pressione ma loro non l'hanno accusata. E' uno spettacolo giocare ad Avellino, ho visto la carovana di auto prima del Bari per caricare la squadra e infatti è arrivata la vittoria. C'è tutto per vincere ma i playoff sono una lotteria, se ci riesce ha fatto un miracolo sportivo, se non ci riuscirà resterà il grande lavoro fatto quest'anno".

Sezione: Ex biancoverdi / Data: Mer 12 maggio 2021 alle 14:45
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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