Nel corso dell'appuntamento con Linea Verde Sport, via skype è intervenuto Salvatore Marra, altro protagonista della promozione in Serie B del 2002-2003: "Molino era una prima donna, rispetto a Biancolino che era arrivato a gennaio, mentre Gigi era il drago per i tifosi. Lui lo soffrì un poco, perché Raffaele si fece apprezzare. Quell'anno anche se sapevamo i difetti di ognuno di noi li rispettavamo e questa fu la nostra arma vincente. Ci sentiamo ancora e ci vediamo anche, ed è impossibile parlare di quella stagione e delle cavolate che facevamo. Mi sono ricordato una cosa di Vastola: c'era un calcio di punizione, stavamo litigando per batterla, arriva Vastola che voleva tirarla e io lo rimandai in difesa.

Quell'anno Vullo è stato bravissimo a gestire lo spogliatoio, uomo di intelligenza superiore, il nostro punto forte. Io tante cose non le avrei accettate. Chi faceva la formazione? La faceva Vullo, che imito nel mio lavoro, lui prendeva qualcosa da tutti noi più esperti. Fu un po' bistrattato, ma solo lui poteva portarci in Serie B, un altro al posto suo avrebbe fatto danni. Quando mi ha sostituito in panchina da allenatore nel 2011? E' la legge del calcio, io ho sostituito D'Arrigo e lui mi fece l'esame per diventare allenatore. Con la Sambenedettese non ho mai visto tanta gente, quell'anno sembrava di giocare in Serie A e non capisco perché alcuni tifosi non vanno allo stadio. Dissi una volta a Vastola, che me ne sarei andato da Avellino solo quando avrei visto funzionare il tabellone in Curva Nord. Vincemmo il campionato e lo vidi funzionare".

Sull'attualità: "L'Avellino, con il cambio societario, si è alleggerito tantissimo. Ora anche se si dovesse ricominciare tra mesi, i calciatori sanno che i problemi societari non ci sono più e avranno voglia di mettersi in mostra agli occhi della nuova proprietà. Capuano è bravo nel saper fare gruppo e in questa situazione riuscirà a tenere unita la squadra, anche se non sarà facile, come avviene in estate. Purtroppo siamo tutti sulla stessa barca. Noi allenatori mandiamo i programmi a calciatori che hanno a disposizione 15-20 metri per allenarsi in casa". 

Sezione: Focus / Data: Lun 23 marzo 2020 alle 18:20
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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