Sandro Abate, parla il capitano Abate: "Vincerà chi avrà più fame, daremo tutto"

20.04.2018 16:20 di Guido Sanseverino  articolo letto 404 volte
Sandro Abate, parla il capitano Abate: "Vincerà chi avrà più fame, daremo tutto"

In merito all'inizio dei play-off per la serie A2 è intervenuto il capitano della Sandro Abate, Massimo Abate che ha deciso di spiegare a 360 gradi la situazione attuale della squadra dopo la delusione di Marigliano: “Con merito e con sacrificio il Marigliano ha meritato il primo posto. Ma ora tocca a noi. Non possiamo farci sfuggire questa seconda occasione.  I campionati si vincono alla fine. E li vinci se non fai errori. Noi ne abbiamo commessi diversi. E non dobbiamo avere alibi. Abbiamo dato un calcio al primo posto nella partita persa in casa contro l’Alma Salerno. Ci sono stati clamorosi errori arbitrali, è vero. Ma gli alibi sono dei perdenti e noi dobbiamo rendere l’onore delle armi al Marigliano che poi ci ha battuto in casa propria mettendo le mani sulla promozione diretta. Sono stati più bravi e a loro vanno i miei complimenti e di tutta la società che rappresento”.

Sui play-off: “Sono scontri diretti dove gli equilibri si azzerano. E’ la peggiore squadra che potesse capitarci. Una squadra fatta di uomini, con un allenatore caparbio e tra i più bravi della categoria. Una squadra con contenuti tecnici altissimi e nel contempo con grinta e carattere. Se qualcuno pensa che abbiamo già passato il turno si sbaglia di grosso. Il Lausdomini lo conosciamo bene. E loro sanno tutto di noi. Sarà una doppia sfida equilibrata. Loro daranno l’anima pur di passare in finale. E noi non dovremo essere da meno. Perchè sappiamo tutti che la promozione in A2 è un sogno per tutti. Lo è per noi, lo è per il Lausdomini. E lo è per l’Alma Salerno e il Fuorigrotta. Siamo tutte e quattro sullo stesso livello. Vincerà chi avrà più testa. Chi avrà più carattere. Vincerà chi avrà più fame. Ed è per questo che noi della Sandro Abate sappiamo che dopo aver fallito la prima occasione, ora avremo un’altra chances. Di quelle che possono farti entrare nella storia del futsal campano prima e irpino poi”.

La carica ai suoi compagni: “Non devo dire nulla ai miei compagni di squadra. La nostra è una maglia pesante. Una di quelle che è difficile da indossare. Chiedo solo ai miei di portarla con onore. Ci aspetteranno, si spera, quattro partite difficilissime. La A2 è un obiettivo che ci siamo prefissati ad inizio stagione. Vogliamo raggiungerlo e daremo la vita per portarla a casa. Ci prepariamo a questa prima sfida di sabato consapevoli che, di fronte al Lausdomini, servirà la prima grande partita perfetta. Speriamo di non deludere nessuno. Speriamo di scendere in campo consapevoli di essere una grande famiglia prima che una grande squadra”.