Intervistato da Radio Punto Nuovo, il presidente della Viterbese, Marco Arturo Romano, prossimo avversario dell'Avellino, ha parlato della sfida che attende i suoi sabato sera, in anticipo, contro i lupi. Romano ha confermato anche la squalifica di Tounkara, che quindi sarà assente contro l'Avellino. 

Queste le sue parole: "Sarà una partita molto bella con l'Avellino, non abbiamo avuto modo di analizzare i lupi visto che la prima giornata non hanno potuto giocare, ma conosciamo la bravura di Braglia e la validità della rosa irpina e quindi sarà una partita interessante che dirà molte cose anche a noi. Purtroppo non ci sarà Tounkara, il ricorso alla sua espulsione non è fattibile, visto che si tratta di una sola giornata e quindi nonostante si tratti di un errore clamoroso dell'arbitro sull'espulsione, non possiamo far altro che masticare un boccone amaro e andare avanti. Recuperiamo Salandria, abbiamo aggregato Luca Falbo, un giovane in arrivo in prestito dalla Lazio. Non avremo però altri elementi infortunati importanti, che purtroppo saranno fuori ancora per un bel pò. L'Avellino credo che sia una squadra costruita per far bene, i nomi Braglia e Di Somma dicono tutto delle ambizioni della società e quindi ci confronteremo contro una grande squadra". 

Romano parla poi del girone C della Lega Pro: "Da anni il girone C è un girone durissimo, tra i più difficili da affrontare. Volevamo evitare il girone C, anche perchè confiniamo con la Toscana e tutto il nostro settore giovanile gioca in Toscana, quindi pare assurdo che la prima squadra invece debba cimentarsi con trasferte lunghissime e per quello lo volevamo evitare. Tolto Avellino e la Campania che sono  trasferte abbordabili, e la Ternana e il Teramo, per il resto sono viaggi assurdi. Pensare di andare in Sicilia o Calabria o Puglia è davvero una cosa incredibile e fare questo ogni due settimane è un dispendio enorme di energie, oltre che economico. Quindi da alcuni anni stiamo provando a farci inserire nel girone B o girone A, però per ora non ci sentono". 

Infine, parole sulle problematiche viste a Trapani e altre società di Lega Pro: "Io credo che la Lega Pro sia la categoria più penalizzata dal covid. Innanzi tutto non capisco perchè non si facciano entrare i tifosi negli stadi, visto che vengono fatte fare situazioni di ogni genere, riapertura di discoteche, oppure mangiare  in trattorie, ristoranti, luoghi chiusi, mentre negli stadi, dove si è all'aperto, non capisco perchè non si sblocchi la situazione. Caos Trapani? Sicuramente una situazione che dispiace e che la Lega avrebbe dovuto evitare". 

Sezione: L'Avversario / Data: Mer 30 settembre 2020 alle 15:00
Autore: Marco Costanza
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