Nel corso dell'intervista a Radio Punto Nuovo, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, oltre a parlare del progetto stadio e del momento dell' Avellino calcio, ha parlato anche sulla questione Scandone, puntando il dito sui cestisti accusati di scarso impegno. 

Queste le parole del sindaco: "Questione Scandone? Ci sono due questioni, c'è sempre quella relativa alla proprietà e quella dell'istanza di fallimento. Io sono convinto che nulla accadrà da qui a fine mese e che si troveranno delle soluzioni a riguardo. Noi abbiamo messo in salvo l'Avellino, affidandolo a mani solide come quelle di D'Agostino, ci abbiamo provato e ci proveremo anche per la Scandone a salvare questo nome importante. La dirigenza sta facendo un grande sforzo, sia economico che umano, per provare a portare avanti la situazione, un periodo dove non ci sono neache introiti per il Covid. Però non ho visto nessun impegno dei giocatori per onorare quella maglia e quindi propongo che agli atleti venga congelato lo stipendio. In quel girone dove c'è la Scandone ci sono altre realtà che non pagano stipendi, ma i giocatori sputano sangue in campo, con la Scandone, che ha un nome storico, questo non succede e ci ritroviamo ogni domenica a vedere figuracce su tutti i parquet. Questo non va bene, io non metto in dubbio la professionalità dei cestisti, ma l'impegno deve essere diverso altrimenti parlerò con la società affinchè gli stipendi dei giocatori vengano congelati. E' un'agonia intollerabile". 
Questione Covid e vaccini: "Al momento Avellino registra la metà dei casi in Campania, non dobbiamo abbassare la guardia. Ci stiamo comportando bene, farlo per un anno non è facile e ringrazio la mia comunità e la provincia. Le forze dell'ordine stanno lavorando bene e li ringrazio per l'impegno svolto. Per i vaccini abbiamo allestito un centro modello, che ci invidiano in molte province, vorrei allestire un secondo, un terzo centro, per arrivare anche a 1000 persone vaccinate negli stadi". 

Sezione: Basket / Data: Mer 10 marzo 2021 alle 16:25
Autore: Marco Costanza
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