La Scandone Avellino si prende gara 1 dei quarti di finale playoff superando l’Esperia Cagliari con il punteggio di 99-66 al termine di una prestazione di grande autorità. I biancoverdi indirizzano la sfida già nel primo tempo grazie a una difesa aggressiva e a un attacco fluido, capace di trovare con continuità ottime soluzioni offensive, mandando in doppia cifra ben cinque giocatori: Ragusa (14), Kmetic (19), Stefanini (10), Donda (17), Vitale (17)                                                                                                     

Protagonisti della serata Gay, in versione assistman (10) e Kmetic, trascinatori della Scandone tra regia, intensità e punti pesanti, senza dimenticare l’impatto sotto canestro di Ragusa e Donda e l’energia portata da Vitale nei momenti chiave del match. Ora la serie si sposta in Sardegna: gara 2 è in programma sabato 16 maggio alle ore 19 al Pala Pirastu di Cagliari.                                                                                                                                     

Partenza contratta al PalaDelMauro, con ritmi bassi e attacchi poco fluidi. A sbloccare il punteggio è Duranti, mentre la Scandone alza subito l’intensità difensiva costringendo Cagliari a diverse palle perse nei primi possessi. Donda domina nel pitturato sfruttando fisicità e presenza sotto canestro, ben servito da Gay, e Avellino prova il primo allungo della gara costringendo coach Manca al time out. Potì, entrato dalla panchina, prova a dare nuova energia all’Esperia. I biancoverdi, però,  continuano a trovare buone soluzioni offensive: Kmetic e Gay colpiscono dall’arco con due triple consecutive che valgono la doppia cifra di vantaggio. Nel finale gli ospiti reagiscono con le triple di Picciau e Pili che accorciano le distanze. Al 10’ la Scandone chiude avanti 22-14 dopo un primo quarto giocato con grande intensità difensiva e ottime percentuali dal perimetro.                                      

La Scandone approccia il secondo quarto con grande intensità, alzando ritmo e pressione difensiva. Stefanini e Vitale firmano l’allungo iniziale, mentre i biancoverdi chiudono bene le linee di passaggio costringendo Cagliari a tiri forzati. I lupi danno una spallata importante agli avversari .La reazione ospite arriva con Picciau e Potì, protagonisti di un mini parziale di 6-0 che spinge coach Dell’Imperio al time out. Avellino però riprende subito il controllo grazie all’energia di Vitale, alle accelerazioni di Kmetic e alla regia di Gay, bravo a innescare anche Ragusa sotto canestro.                                                   

La Scandone continua a muovere bene il pallone e tocca il massimo vantaggio sul +21, con Kmetic sempre aggressivo nell’attaccare il ferro. Nel finale Potì prova a ridurre il divario per i sardi.                       

Al 20’ Avellino conduce 52-36 dopo un secondo quarto dominato per intensità e qualità offensiv La Scandone rientra dagli spogliatoi con lo stesso approccio aggressivo mostrato nel primo tempo, continuando a imporre ritmo e intensità su entrambe le metà campo. Il fallo tecnico fischiato a Locci complica ulteriormente i piani dell’Esperia e favorisce l’inerzia biancoverde. Vitale e Kmetic guidano l’allungo della squadra di coach Dell’Imperio: lo sloveno è incontenibile offensivamente, attaccando il ferro e colpendo con continuità, mentre Ragusa domina nel pitturato facendo la differenza soprattutto a rimbalzo. Cagliari fatica enormemente a trovare fluidità offensiva e resta a secco per lunghi tratti del periodo, schiacciata dalla pressione difensiva della Scandone. Avellino controlla completamente il match, muove bene il pallone e allunga fino al massimo vantaggio della serata. Al 30’ i biancoverdi conducono 79-53, al termine di un terzo quarto di totale dominio. Nell’ultimo periodo le due squadre restano in campo soprattutto per onor di firma, con i rispettivi allenatori già proiettati verso gara 2 e pronti a gestire minutaggi ed energie dei propri giocatori. La Scandone controlla senza difficoltà il largo vantaggio accumulato nei primi tre quarti e accompagna la sfida fino alla sirena finale, con la tripla anche del giovane Galli.                                                                                                             

La gara va così in archivio sul punteggio di 99-66 in favore dei biancoverdi.                                                

Queste le dichiarazioni di coach Dell’Imperio al termine della gara: “ Faccio i complimenti ai ragazzi perché hanno disputato una partita di altissimo livello, interpretando al meglio il piano gara. Siamo stati fluidi in attacco, aggressivi in difesa e la squadra è riuscita a trovare tante soluzioni offensive. Credo che la differenza l’abbiamo fatta soprattutto nella nostra metà campo, limitando i loro riferimenti principali e togliendo ritmo a Cagliari. Adesso andremo in Sardegna con l’obiettivo e la volontà di chiudere la serie già in gara 2: sarà una battaglia ma noi dobbiamo dare continuità alla nostra pallacanestro anche lontano dal Del Mauro”

Parziali: 22-14; 30-22; 27-17; 20-13

Tabellino

Scandone Avellino. Scanzi 3, Cioppa , Cantone 5, Ragusa 14, Kmetic 19, Duranti 6, Stefanini 10, Gay 5, Donda 17, Vitale 17, Galli 3

Coach Dell’Imperio

Esperia Cagliari. Porcu, Manca 3, Cabriolu, Giordano 14, Potì 14, Frattoni 11, Thiam , Picciau 10, Locci 3, Pili 9, Morgillo 2

Coach Manca

Sezione: Basket / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 22:30
Autore: Daniele Luongo
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