La prima vittoria stagionale dell'Avellino in Coppa Italia contro la Sambenedettese ha segnato il ritorno al gol del "reverendo". Stiamo parlando di Gianluca De Angelis, il ritrovato bomber dei lupi. L'attaccante napoletano si é messo in evidenza con una doppietta facendo capire che il suo ruolo in questa squadra, quest'anno, sarà tutt'altro che marginale. De Angelis vuole ripagare la fiducia di Rastelli che ha spinto per la sua riconferma e la partenza non si può certo dire che sia stata negativa in tal senso. La punta nativa di Castellammare di Stabia arrivò ad Avellino nel gennaio del 2011 con l'obiettivo di risollevare le sorti degli irpini e di trascinarli ai play-off. E non si può dire che De Angelis non vi riuscì visto che mise a segno ben 10 reti in 15 presenze. I suoi gol non bastarono ad ottenere la promozione che arrivò tramite ripescaggio ma gli valsero la riconferma per la stagione 2011-12, quella del ritorno dei lupi nella ex Serie C1. Per lui si prospettava un ruolo di primo piano nella squadra di mister Bucaro. L'inizio fu positivo. De Angelis andò subito a segno nell'esordio in campionato contro il Foligno. Poi, il suo rendimento calò e salirono le quotazioni di Zigoni che iniziò stabilmente a prendere il suo posto al centro dell'attacco biancoverde. Probabilmente, la sua era una difficoltà legata anche al modulo di Bucaro con il suo 4-3-3 che rendeva difficile l'inserimento di questo giocatore, più consono per un 4-4-2 in coppia con un attaccante di stazza (vedi Castaldo o Biancolino). Le sue prestazioni furono discontinue ma De Angelis riuscì, comunque, a mettere a segno 8 reti in 28 incontri disputati. La sua posizione si sarebbe dovuta valutare al termine della scorsa stagione. Rastelli, appena giunto in Irpinia, ha subito optato per la riconferma del "reverendo". Il tecnico napoletano non poteva dimenticare che De Angelis, avuto alle proprie dipendenze nell'esperienza alla Juve Stabia, siglò 16 reti in 32 presenze nella stagione che segnò il ritorno delle vespe in Prima Divisione. Ha parlato, allora, con il giocatore e ha visto in lui la voglia di tornare ad essere protagonista con la maglia biancoverde. Biancolino dovrebbe precederlo nelle gerarchie ma, si sa, é sempre il campo a parlare e, al momento, in attesa dell'arrivo dell'ultimo attaccante che completerà il reparto avanzato dei lupi, é proprio De Angelis il giocatore che dà più garanzie e che meglio si sposa con le caratteristiche di Castaldo. I due si sono, ieri, spesso cercati. Tanto movimento per entrambi e entrambi a rete. De Angelis ha aperto le danze con un gol da vero rapinatore d'area, un gol proprio alla De Angelis. Ed é stato sempre lui a chiudere la gara imbeccato alla grande da Catania. Proprio dalle giocate del reparto offensivo sono arrivate le note più incoraggianti per Rastelli che sa di avere a disposizione giocatori che, da un momento all'altro, possono cambiare le sorti di una gara. In attesa di un Biancolino in migliori condizioni fisiche e dell'arrivo dell'ultimo attaccante, l'Avellino si gode il suo vecchio nuovo bomber che non é per nulla intenzionato a lasciarla vinta ai suoi compagni di reparto. Il suo obiettivo sarà quello di mettere in difficoltà Rastelli partita dopo partita così da riconquistarsi un posto importante in squadra. In una stagione lunga e complicata come quella che attende i lupi, c'é bisogno che tutti rendano al massimo. Lo sa bene De Angelis che deve, innanzitutto, ripagare la fiducia che Rastelli gli ha dato. E per ora Gianluca non ha fallito. Del resto, si sa che chi bene incomincia é a metà dell'opera...

Sezione: Editoriale / Data: Lun 06 agosto 2012 alle 12:15
Autore: Carmine Roca
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