L'Avellino si aggiudica anche il derby con la Nocerina e si conferma sempre di più la capolista di questo girone B di Prima Divisione. Grande successo della squadra di Rastelli che è riuscita ad ottenere il massimo contro un avversario di spessore quale la Nocerina. La squadra di Auteri, però, con questa sconfitta abbandona, quasi definitivamente, ogni speranza di raggiungere il primo posto ma si candida, comunque, a svolgere un ruolo da protagonista nei play-off di fine stagione.
Tornando ai lupi, bisogna fare un grosso plauso a mister Rastelli. L'ambiente irpino ha vissuto una settimana difficile e carica di tensione, a partire dalla questione logo per finire alle dichiarazioni risalenti sempre a giovedì scorso del presidente Taccone secondo il quale ieri la Nocerina avrebbe finito per giocare in casa visto che i tifosi molossi si erano accaparrati molto biglietti anche della Tribuna Terminio. In realtà, però, abbiamo visto che ieri al "Partenio-Lombardi" è tornato il pubblico delle grandi occasioni, con la mitica curva sud che ha incitato la squadra dal primo al novantesimo minuto ma questo anche la società lo ha capito, soprattutto grazie al sold-out che si è registrato per la prima volta ai botteghini. Per l'occasione è stata riaperta anche la curva nord vista la presenza massiccia dei tifosi molossi. Nei giorni scorsi c'erano state polemiche anche in merito ad una molotov rilasciata ne pressi dello stadio di San Michele di Serino con un'ulteriore aggiunta di una scritta inneggiante Nocera. Il tecnico di Torre del Greco, però, ha avuto il grande merito di isolare la squadra da tutto ciò,  facendo in modo che i suoi ragazzi mantenessero alta la concentrazione prima di un match davvero fondamentale per il prosieguo del campionato dell'Avellino. Gli irpini non hanno fallito l'appuntamento con la vittoria dimostrando una grande compattezza sul terreno di gioco al cospetto di un avversario molto temibile. Decisiva la rete di Biancolino che ha spezzato l'equilibrio all'inizio della ripresa. I lupi, inoltre, sono stati bravi a gestire il vantaggio fino alla fine e anche a soffrire visti i disperati attacchi della Nocerina che voleva a tutti i costi portare a casa almeno un punto.
I lupi saranno, ora, attesi da una settimana di pausa prima di ritornare in campo venerdì 5 aprile in quel di Gubbio. Tra due giorni, invece, ci sarà il tanto atteso recupero della sfida tra Paganese e Latina. Anche se i pontini hanno subito un vistoso calo nelle ultime giornate, un eventuale successo del team di Pecchia contro gli azzurrostellati rimetterebbe tutto in discussione visto che Barraco e soci si porterebbero, in tal caso, a soli tre punti di distanza dall'Avellino con lo scontro diretto ancora da disputare. Certamente l'Avellino, come detto anche da mister Rastelli, può e deve temere solamente un avversario: se stesso. Siamo, però, convinti che i biancoverdi non perderanno l'umiltà che fino a questo momento li ha contraddistinti e che faranno il massimo per conservare questo vantaggio fino al termine della stagione.
Per i lupi, comunque, e per tutta la tifoseria irpina, si prospetta una serena Pasqua così come sereno e da capolista era stato vissuto anche il Natale con la speranza di trovare, alla ripresa del campionato, i punti decisivi per la conquista del sogno chiamato Serie B.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 26 marzo 2013 alle 10:41
Autore: Carmine Roca
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