Nel giro di cinque giorni, l'Avellino riesce a cogliere due punti quasi insperati. Contro due compagini molto piu' attrezzate (il Benevento ed il Como), i Biancoverdi compiono due rimonte spettacolari ed emozionanti. Dopo l'orgoglioso pari strappato nella terra delle Streghe, i ragazzi di Bucaro, entusiasmano i tifosi recuperando un rocambolesco tre a tre contro una signora squadra, il Como, sicuramente di alto rango tecnico e di valore assoluto.
Chi vuole continuare a vedere il bicchiere mezzo vuoto, sostiene che sono troppi cinque regali della difesa irpina in cinque giorni. Coloro, invece, che sognano ad occhi aperti, ed amano vedere lo stesso bicchiere mezzo pieno, sono convinti che sia da squadra dalla marcata consistenza tecnica il saper rimontare cinque gol a due avversarie di quel livello. La compagine biancoverde non finisce, purtroppo, di commettere grossolani errori e di regalare gol quasi in fotocopia. Ma se dopo questi  banali ede ingenui regali, i ragazzi di Bucaro sono capaci di reiterare queste reazioni di carattere ed orgoglio, allora, forse, e paradossalmente, vale addirittura la pena che commettano quelle sciocchezze! E si, perchè, sembra quasi che, dopo essere stati feriti, questi Lupi sappiano esaltarsi.
Il fatto innegabile da rimarcare è che i tanti ragazzi che scendono in campo con la maglia biancoverde, stanno facendo un vero e proprio "tirocinio tecnico", non avendo alcuna esperienza agonistica di rilievo. E se disputando queste gare per provare a fare i calciatori, riescono anche a muovere la classifica di una squadra alla ricerca di un approdo tranquillo, allora vuol proprio dire che quest'Avellino ha deciso di crescere in fretta.

Sezione: Editoriale / Data: Sab 19 novembre 2011 alle 00:38
Autore: Rino Scioscia
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