L'Avellino torna dalla trasferta di Perugia con un buon punto che lascia inalterate le distanze tra i lupi e le dirette inseguitrici ma che dimezza il gap dal Latina. In virtù della sconfitta dei pontini contro il Frosinone, infatti, i biancoverdi si trovano ad un solo punto di distacco dalla squadra di Pecchia la quale, però, molto probabilmente dovrà rigiocare la sfida del "Torre" contro la Paganese. Si prospetta, dunque, un testa a testa tra laziali e irpini.
In virtù dei risultati di ieri, ci si è chiesti se per l'Avellino quello conquistato al "Curi" sia stato un punto guadagnato o se, invece, sia stata sprecata una buona chance per fare bottino pieno. Per quello che si è visto in campo, il pareggio è stato tutto sommato giusto anche se i lupi hanno avuto la possibilità di fare il colpaccio nei minuti finali. Non bisogna, però, dimenticare che la squadra di Rastelli si è confrontata con una delle formazioni più in forma del campionato. In caso di vittoria dei grifoni, l'Avellino avrebbe messo a rischio anche il secondo posto. La sensazione è che, quindi, si possa parlare, comunque, di un punto guadagnato. Lo conferma ulteriormente il risultato del Latina che con la sconfitta di Frosinone ha dimostrato di non essere imbattibile. I pontini erano reduci da un grande periodo di forma ma i loro ultimi successi erano arrivati contro squadre che si trovano nei bassifondi della classifica. L'Avellino, invece, ha raccolto nelle ultime due giornate 4 punti contro Frosinone e Perugia, due squadre che lottano, comunque, per traguardi importanti. L'unica squadra che davvero ieri ha perso un'occasione importante è la Nocerina che aveva un impegno meno complicato sulla carta rispetto a quelli di Avellino e Latina. Il pareggio contro il Catanzaro ridimensiona le ambizioni da primato dei molossi anche se, ovviamente, tutto può ancora accadere.
Per quanto riguarda la lotta al primo posto, molto importanti saranno le prossime tre gare prima della sosta pasquale. L'Avellino sarà impegnato domenica in casa contro il Viareggio cui faranno seguito i due derby, il primo a Sorrento mentre l'altro al "Partenio" contro la Nocerina. Per il Latina, invece, le prossime tre avversarie saranno l'Andria, poi ci sarà la trasferta di Perugia e, infine, il match casalingo contro il Prato. Un calendario che ha, più o meno, lo stesso coefficiente di difficoltà per entrambe e che avvalora la tesi che decisivo potrebbe essere lo scontro diretto tra pontini e irpini che si disputerà nel Lazio alla quartultima giornata. Sarà fondamentale, comunque, arrivare a quella gara con pochi punti di distacco dal Latina e, soprattutto, con una soluzione definitiva al match tra i neroblù e la Paganese al fine di evitare di falsare il meno possibile questo campionato.
La corsa al primato entra, quindi, nel vivo. Molto importante sarà il lavoro di mister Rastelli e anche quello dei calciatori più esperti. Giocatori del calibro di Biancolino, Catania, Castaldo e Millesi si sono ritrovati diverse volte a lottare per il primo posto in questo campionato durante la loro carriera e sanno, quindi, quanto sia fondamentale affrontare ogni gara con la giusta concentrazione e determinazione.
Determinante, infine, sarà anche il sostegno del pubblico che ieri ha dato l'ennesima dimostrazione di essere vicino a questi colori e a questa squadra. Bisogna, quindi, rimanere uniti ed evitare di fare polemiche inutili. E come recita il coro della curva sud: "Ragazzi noi ci crediamo!".

Sezione: Editoriale / Data: Lun 04 marzo 2013 alle 10:15
Autore: Carmine Roca
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