Siciliano: "Aspettavo una chiamata dall'Avellino, ma lascerò la Campania"

24.08.2018 10:41 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
Siciliano: "Aspettavo una chiamata dall'Avellino, ma lascerò la Campania"

Tra i calciatori svincolati dall'Avellino in seguito alla mancata iscrizione del club di Walter Taccone, c'è anche Simone Siciliano, jolly difensivo che il tecnico Michele Marcolini aveva aggregato in pianta stabile alla prima squadra nel corso del ritiro ad Ariano Irpino, dopo averlo pescato dalla Primavera. Il giocatore napoletano, classe '99, è in attesa di conoscere il proprio futuro dopo aver avuto alcuni contatti con club di C e D. Al momento non c'è alcuna novità circa una prosecuzione dell'esperienza ad Avellino, sponda De Cesare. Lui stesso parlando anche a TuttoAvellino (rileggi qui) avevo auspicato una chiamata della nuova proprietà. Si vedrà, come confermato dallo stesso atleta ai microfoni di TuttoMercatoWeb.

In una lettera aperta hai affermato che avresti aspettato fino alla fine un cenno del nuovo club di De Cesare.
"Sì, per me era un atto dovuto ma, per ora, non ho avuto alcun contatto. Non so perché, fatto sta che hanno chiamato miei ex compagni di squadra, tutti profili validi. Dopo la mia lettera in tanti mi hanno contattato per esprimermi vicinanza, e saluto in particolare il mio primo tifoso, il piccolo Giuseppe Spiezia".

Vieni da diverse esperienze maturate in Primavera e ora eri pronto per il grande salto...
"Sono cresciuto a Scampia, giocando con la scuola calcio Arci Scampia. E' un quartiere che rappresenta una palestra di vita per tutti e per me lo è stata tanto che, quando ci penso, ne ho nostalgia. La voglia di emergere l'ho sempre mantenuta salda. Da lì ho militato con le varie Rappresentative campane, quindi con Spezia e Salernitana. Coi granata ho avuto modo di apprezzare molto il lavoro di mister Bollini".

Quale ruolo ti si addice di più?
"Terzino sinistro, ma ad Avellino ho ricoperto tutto l'anno il ruolo di centrale difensivo ad eccezione delle chiamate in prima squadra, dove ho giocato da esterno basso".

Cosa può muoversi a breve?
"Sono seguito dalla Dream Football, come tanti ragazzi di Scampia, ma per la mia prossima destinazione se ne sta occupando l'agente Antonio Salvati. Ci sono negoziati con club di fuori regione, e credo che lascerò la Campania".

Un bilancio della tua ultima esperienza?
"Non positivo per i risultati della Primavera. Ma sono contento ed orgoglioso di aver conosciuto una realtà come quella di Avellino che mi ha fatto crescere a tutti i livelli. Mi ritengo fortunato per aver avuto questa opportunità. E sono anche riconoscente alla società di Taccone per avermi offerto il primo contratto da professionista. Poi è andata com'è andata, purtroppo".