Ultima settimana di calciomercato iniziata per le società professionistiche italiane che proveranno in questi ultimi giorni a completare le proprie rose. L'Avellino ha bisogno di alcuni innesti per completare l'organico, con mister Braglia che è alla ricerca di alcuni profili importanti. In particolare, serve una seconda punta, un difensore con caratteristiche diverse da quelli in rosa e un centrocampista più dinamico. 

Per quanto riguarda il centrocampo, l'Avelino segue alcuni profili: su Tascone, che come abbiamo riportato in precedenza, c'è la forte concorrenza del  Monopoli, ma soprattutto, nel mirino dei lupi, c'è Domenico Mungo. Il classe 1993 è in forza al Teramo e sarebbe nel mirino di Braglia e Di Somma da diversi mesi. Il problema è che il giocatore non è sul mercato e non è in scadenza di contratto, quindi D'Agostino, se vuole accontentare Braglia, deve acquistarne il cartellino. Il Teramo chiede 100 mila euro per il giocatore, che comunque vorrebbe essere ceduto. Ieri, nella prima gara di campionato, vinta dal Teramo 2-0 con il Palermo, Mungo è partito dalla panchina, subentrando nella ripresa. E' un giocatore che Braglia conosce bene, lo ha avuto a Cosenza per due stagioni e mezzo, in particolare nell'anno della promozione in B, nel 2017-18, quanto contribuì con 4 gol al salto di categoria dei sillani. 

E' un giocatore molto bravo negli inserimenti, ha caratteristiche che in rosa biancoverde, al momento, in mediana non ci sono. La voglia di chiudere l'affare c'è, sia per quanto concerne Mungo sia per quanto riguarda la dirigenza biancoverde e i tifosi, che sperano in un colpo del genere. Il problema, come detto, è trovare un accordo con il Teramo che vuole 100 mila euro per il cartellino del centrocampista. 

Sezione: Focus / Data: Lun 28 settembre 2020 alle 16:20
Autore: Marco Costanza
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