Intervistato da YSport, il tecnico dell'Under 16 dell'Avellino, Alessandro Fabbro - in passato difensore dei biancoverdi - ha raccontato gli inizi della sua carriera da allenatore: "Ho smesso di giocare anche a causa della pandemia, seguendo il pensiero di mister Di Carlo, che mi disse di non diventare troppo vecchio per diventare allenatore, dopo una serie di riflessioni ho intrapreso una nuova carriera. Ho conosciuto Giovanni D'Agostino durante Renate-Avellino, ero andato lì a vedere l'Avellino e per salutare il direttore Di Somma. Ci siamo rivisti al calciomercato di gennaio e mi hanno offerto la panchina dell'Under 16. Non ho potuto rifiutare. Fare il procuratore dei calciatori mi avrebbe portato più soldi e minori responsabilità, ma volevo rimanere sul campo, relazionarmi con i calciatori, con i più giovani, non distaccarmi da certe dinamiche. Non sarebbe stato il calcio che ho vissuto. Se sarò pronto alle pressioni e alle emotività a cui va incontro un allenatore, non lo so ancora. Mi sono dato due, tre anni, altrimenti mi reinventerò. 

Mi arrabbio molto, dico tante parolacce, non voglio fare il prete con i ragazzi. Io sono trasparente, dico quello che penso e non prendo in giro nessuno. Sono venuto qua per imparare. Ho visto la partita precedente al mio arrivo, ho visto loro spazzare 70 palloni in tribuna. Mi sono detto che avrei dovuto insegnargli a giocare a calcio. Questo è fondamentale a queste categorie. 

Mi sento campano, ho giocato otto anni in Campania, più che in Friuli, la mia regione. Fare il calciatore al Sud ha tutto un altro valore, ho conosciuto tante persone ad Avellino, ho instaurato un bellissimo rapporto con loro. È più facile stringere rapporti del genere al Sud che al Nord, non ci ho pensato un attimo a tornare giù. Cose in comune tra l'Avellino e quello che ho vissuto io da calciatore? Solo il 3-5-2, modulo che facevamo anche con Rastelli. Questo è un campionato a parte per colpa del Covid". 

Sezione: Giovanili / Data: Lun 12 aprile 2021 alle 18:17
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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