Ventisei punti in 19 giornate, frutto di 8 vittorie, 2 pareggi e 9 sconfitte. Un bottino positivo, migliorato sensibilmente dalle ultime 4 affermazioni di fila che hanno consentito all’Avellino di agganciare la zona playoff, dopo aver rischiato di sprofondare in seguito alle 4 battute d’arresto consecutive.

Il girone di andata è terminato ieri, ed è tempo di primi bilanci, con il pagellone di TuttoAvellino confezionato in base ai voti assegnati gara per gara ai calciatori biancoverdi. A dominare la classifica sono i più giovani. Al primo posto c’è Fabiano Parisi, con una media voto di 6.38 collezionata nelle 17 gare valutabili (quelle in cui è assegnato il voto). L’esterno mancino ha ottenuto sette 7 in pagella, di cui tre consecutivi, e soltanto una bocciatura, il 5 preso contro il Catanzaro.

Alle spalle di Parisi c’è Gabriel Charpentier, secondo con una media voto di 6.37 ottenuta in 15 gare valutabili, grazie alle sue segnature e all’8 in pagella meritato contro la Ternana. Al terzo posto c’è Claudiu Micovschi con una media voto di 6.28 in 18 gare valutabili: per lui un bel 7.5 contro il Rieti, alcuni 6.5 e 7 e una sola bocciatura, nel ko a Caserta.

Quarto posto con una media voto di 6.10 per Alessandro Di Paolantonio, sempre in campo nel girone di andata, autore di cinque reti, ma anche protagonista in negativo contro il Rende con il rigore fallito e parato da Savelloni. Al quinto posto, in risalita dopo le difficoltà iniziali, troviamo Alessandro Tonti con una sufficienza piena in 11 gare valutabili.

A seguire, tutti sotto la sufficienza (purtroppo nelle valutazioni hanno pesantemente influito alcune prestazioni parecchio negative), troviamo Silvestri (5.97), Morero (5.88), Rossetti (5.85), Laezza (5.78), De Marco (5.77), Zullo (5.75), Karic (5.65), Celjak (5.62) e Illanes (5.61).

Tra i peggiori Albadoro (5.46), sulla cui valutazione ha pesato il lungo digiuno di reti interrotto contro la Sicula Leonzio (non segnava dall’esordio col Catania), Abibi (5.40), che ha rimediato un 4 nella debacle contro il Potenza e Alfageme (5.38), per il quale va spesa comunque una nota di merito, avendo ottenuto tre 6,5 nelle ultime tre gare (un gol, un assist e la punizione guadagnata per il gol di DiPa ieri a Monopoli).

Non fanno parte della classifica, perché non hanno raggiunto un buon numero di gare per la valutazione (almeno 8), Njie (6.12 in 4 partite valutabili), Carbonelli (5.75 in due partite) e Palmisano (5.5 in tre partite). Non giudicabili Evangelista, in campo in due spezzoni di partita contro Rieti e Monopoli, Pizzella e Petrucci, questi due mai impiegati da Ignoffo e Capuano.

Per quanto riguarda i voti dei due allenatori, Giovanni Ignoffo ha chiuso l’esperienza in biancoverde con un 5.94 ottenuto nelle 9 gare da allenatore dell’Avellino (tre 7, ma anche tre 5). Media voto superiore per Ezio Capuano, che può vantare un 6.25 nelle 10 gare affrontate da tecnico biancoverde.

Sezione: Le pagelle / Data: Lun 16 dicembre 2019 alle 17:43
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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