Capuano sollecita (ancora) la società, ma c'è nervosismo nella IDC: è la settimana della verità

26.01.2020 22:42 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
Capuano sollecita (ancora) la società, ma c'è nervosismo nella IDC: è la settimana della verità

E’ la settimana della verità e i tifosi dell’Avellino si sono schierati con l’allenatore.

Ezio Capuano ha di nuovo lanciato un appello, carico d’amarezza, alla proprietà: voglio rinforzi, la salvezza rischia di essere un’impresa. E la contestazione subita dal vice-presidente Nicola Circelli in Tribuna Montevergine è l’indicatore principale della necessità di stimolare ulteriormente la società a intervenire sul mercato per migliorare e rinfoltire una rosa ridotta all’osso, per infortuni e scelte tecniche (5 calciatori esclusi dall’elenco dei convocati e in odore di cessione).

Il popolo si è schierato con il suo condottiero, durante e al termine di una partita che avrebbe dovuto consentire all’Avellino di posizionare un altro tassello nel mosaico salvezza. Invece la zona playout è rimasta a quattro punti, a un margine risicato per archiviare la pratica in tempi brevi. Nulla di preoccupante, anche perché sul penultimo posto i biancoverdi hanno un vantaggio di 15 punti: con oltre 8 punti di differenza tra la quintultima e la penultima non verrebbe disputato lo spareggio retrocessione.

Ma questa è una piazza che punta a tornare grande, cominciando dall’agguantare una posizione nei playoff, obiettivo che, con qualche rinforzo in attacco, diventerebbe alla portata di una squadra che dimostra comunque di avere assorbito il carattere e i dettami tattici di Capuano, ma che soffre tremendamente negli ultimi venti metri, proprio per l’assenza di un centravanti.

La settimana della verità inizia domani, ma prima di pensare al mercato, a tenere banco è la diatriba interna alla società. Secondo indiscrezioni Izzo e Circelli sono ai ferri corti e questo sta influendo su diverse operazioni di mercato, da Federico a Evacuo, passando per Tribuzzi e Matarese. La sintonia tra soci già scarseggia, a confermare che dove ci sono più teste ci sono pure più incomprensioni. Non sono da escludere uscite di scena e ingressi di nuovi soci, con Izzo al timone di comando e Circelli alla porta.