Un Avellino concreto, quadrato e compatto stende 2-0 la Paganese e fa suo il derby. Seconda vittoria in tre gare per Gautieri, con lo stesso risultato, e che non ha ancora subito reti da quando si è insediato sulla panchina biancoverde. Anche a Pagani il tecnico decide di affidarsi al 3-5-2, lasciando un po' a sorpresa Kanoute in panchina e decidendo di schierare a centrocampo due esterni di ruolo, come Ciancio e Tito, mentre davanti spazio alla coppia Murano-Maniero, che pure ha creato le sue occasioni anche se l'ingresso in campo di Kanoute nel finale al posto di un impreciso Murano ha dato vivacità e velocità al contropiede biancoverde. Cosa farà ora il tecnico biancoverde? Cercherà di tornare al 'suo' 4-3-3 gradualmente, anche per sfruttare le capacità degli esterni una volta recuperato Di Gaudio sacrificando in panchina uno tra Maniero e Murano, o proseguirà sul modulo che finora gli ha permesso di fare sette punti in tre partite, in attesa del recupero col Catania se ci sarà?

Difficile dirlo, e probabilmente lo stesso Gautieri è combattuto nella scelta, ma intanto come si suol dire squadra che vince non si cambia, e finché arrivano risultati e prestazioni va bene così. A Pagani l'Avellino ha dato soprattutto prova di solidità, ha corso pochissimi rischi, ha inciso quando doveva, si comincia a vedere insomma la mano di Gautieri e una certa idea di gioco. L'Avellino ha fatto l'Avellino, ha difeso con ordine e ha avuto le occasioni migliori, sbloccando la gara grazie a un regalo del portiere avversario e trovato il raddoppio con una sassata di Kragl. Se proprio si vuol trovare il pelo nell'uovo si può parlare della poca precisione oggi in zona gol di Murano e Maniero, ma non si può dire nulla sull'impegno e sull'aiuto dato alla manovra della squadra.


Fin qui però le gare 'facili', Gautieri è stato anche un po' aiutato dal calendario che ha posto Fidelis Andria in casa, Latina e Paganese fuori. Domenica ci sarà già un match verità al Partenio contro un lanciatissimo Palermo, senza gli squalificati Silvestri secondo turno da scontare e Bove che è stato ammonito da diffidato. Sarà l'occasione giusta per tornare alla difesa a quattro? O non rischierà di cambiare modulo proprio in una partita così importante? Da queste scelte e dal risultato finale passerà anche il primo vero esame di maturità di Gautieri: intanto il turno odierno ha regalato la possibilità di accorciare su Catanzaro e Virtus Francavilla: l'Avellino potrebbe riagganciare i calabresi al secondo posto vincendo col Catania, ma la vittoria del Bari a tempo scaduto ha comunque spento le speranze, seppur già ridotte al lumicino, di rivedere anche il primo posto. Ha detto bene Gautieri al suo arrivo: intanto cominciamo a guardare al Catanzaro e alla Virtus Francavilla aggiungiamo e a un buon piazzamento nei playoff. Se poi il Bari dovesse fare harakiri nel finale di campionato si ringrazierà, ma non è tempo ora di voli pindarici.
Sezione: Editoriale / Data: Sab 05 marzo 2022 alle 20:40
Autore: Domenico Fabbricini
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