Sembra un film già visto. Come sabato scorso, la carica dei tifosi prima della partita nel tentativo di caricare la squadra verso una sfida fondamentale, la necessità di vincere per evitare di complicare la classifica, e la delusione finale. Ma rispetto a Carpi dove l'Avellino ha quantomeno portato a casa un punto lontano dal Partenio, in casa contro il Cittadella è arrivata addirittura una sconfitta, per due a zero, che fa sprofondare i Lupi in zona retrocessione. Ormai è ufficiale, l'eventualità paventata qualche settimana fa ha preso corpo: l'effetto Foscarini è già svanito. La carica portata dal cambio di panchina è durata solo un paio di giornate, il tempo di battere il Perugia e pareggiare a Chiavari, poi le sconfitte contro Frosinone e Palermo e il pari di Carpi, fino alla sconfitta con il Cittadella che si conferma squadra da trasferta (nessuno meglio dei veneti quest'anno).
Sarebbe anche sbagliato analizzare il momento attuale partendo dalla partita contro il Cittadella, in realtà l'analisi andrebbe fatta partire da più lontano, dal percorso che ha di fatto portato a questa situazione, alla necessità di vincere ogni partita e all'incapacità poi di farlo in campo. Perché ha ragione Foscarini quando dice che per 70 minuti l'Avellino ha fatto quantomeno vedere una buona prestazione, ha lottato alla pari con il Cittadella che ha avuto le sue occasioni, ma le ha avute anche l'Avellino: la traversa di Morosini, il gol sbagliato sottoporta da Castaldo, il tiro a giro fuori di Molina, le due girate deboli di Vajushi. La squadra anche oggi ci ha provato, non è stata passiva e svogliata come per esempio era stata a Carpi o come era diventata la prassi con Novellino in panchina, ma continua a mancare di cinismo in avanti. Manca l'ultimo guizzo, l'istinto del gol, la cattiveria di metterla dentro. E il gol manca dall'1-1 di Chiavari, da 4 turni ormai. Ma se a ogni partita si perde qualche pezzo (oggi si è fermato De Risio, domenica scorsa Ngawa, fuori ci sono ancora D'Angelo, Pecorini, Rizzato e Cabezas) ecco che anche la condizione fisica fa la sua parte.
A ogni partita Foscarini deve fare i conti con le assenze e con scelte ridotte: oggi la maggiore freschezza del Cittadella è stata dettata anche dalla possibilità di poter contare su ricambi (diversi rispetto a sabato scorso nella formazione titolare) pronti e in forma. Nell'Avellino giocano più o meno sempre i soliti, Gavazzi si è dovuto reinventare terzino sinistro vista la mancanza di giocatori in quella zona, e se ti mancano gli elementi chiave che pensavi di avere al tuo arco, ecco che la stagione si mette in salita. Castaldo doveva rappresentare quest'anno una valida alternativa dalla panchina, si è ritrovato nuovamente titolare e capocannoniere della squadra con dieci reti. Ardemagni è di fatto scomparso dai radar, e anche quando gioca non apporta più alcun beneficio alla squadra. Asencio è bravo e ha qualità, ma è troppo giovane per caricargli tutto il peso dell'attacco sulle spalle: e ha comunque siglato sei reti, alcune delle quali decisive. Cabezas è un oggetto sconosciuto, Morosini è appena rientrato; ecco che diventa difficile contare di tramutare in gol il gioco che la squadra crea con queste premesse.
A gennaio è arrivato Morero con l'obiettivo di portare esperienza e solidità in difesa, ma ha creato più scompensi che altro. Migliorini e Ngawa sono le uniche piacevoli sorprese nell pacchetto arretrato; a centrocampo ora Di Tacchio, ora D'Angelo, ora Gavazzi hanno accusato acciacchi e problemi fisici per tutto il corso del campionato. Un'annata maledetta e sfortunata, e ora si arriva alle ultime tre giornate sicuramente non nelle migliori condizioni fisiche e mentali. Foscarini, chiamato da Taccone a salvare la squadra, sta cercando di cavare il sangue dalle rape per portare serenità e convinzione nell'ambiente, cercando di convincere i calciatori a non lasciarsi andare e a crederci ancora, ma di fronte all'evidenza dei fatti, anche il più ottimista comincerebbe a vacillare.
Ma l'Avellino ha l'obbligo di crederci, la salvezza a questo punto si deciderà all'ultima giornata visti i tanti scontri diretti, a partire da sabato quando i tre punti in palio contro l'Ascoli varranno doppio. E guai a pensare che poi contro Spezia e Ternana potrebbe essere più facile con i liguri già salvi e gli umbri probabilmente già retrocessi: solo con 9 punti i biancoverdi saranno certi di salvarsi. Inutile quindi fare calcoli, bisogna solo andare in campo cercando di ottenere il massimo, e sperare in regali dagli altri campi. Ormai restano solo cuore e sperare.
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 18:54 Avellino-Sampdoria, i convocati di Nesta: torna disponibile Simic
- 16:42 Tito sta per trovare squadra in Lega Pro: accordo vicino
- 15:45 Avellino-Sampdoria visibile in chiaro e gratuitamente su Dazn
- 15:13 Sampdoria, i convocati di Corradi: ad Avellino in 20
- 14:30 Bestefa ancora al fianco della Scandone Avellino
- 14:03 Sampdoria, Corradi: "Sintetico insidia, l'Avellino sta facendo bene. Gli infortunati..."
- 12:35 Avellino Basket, che tegola: brutto infortunio per Della Rosa
- 12:02 Nesta e Corradi, rivali in campo, compagni in azzurro e quel 31 agosto 2002...
- 10:50 Corradi si gioca il posto ad Avellino, la proprietà Samp sceglie la Formula 1
- 10:26 Nesta: "Dobbiamo migliorare nel possesso palla, dominare di più le partite. Di Maggio out. Favilli e Palmiero bene". Sulla Sampdoria...
- 09:56 Mannini: "Samp, con Corradi vedo la voglia di fare la partita, ma..."
- 16:15 Aiello: "Gli infortunati sulla via del recupero. Dobbiamo continuare ad attaccare anche dopo il gol. Sul mercato..."
- 15:50 La Lega B al fianco di Komen Italia per la lotta contro i tumori al seno
- 15:20 Scandone Avellino, rinnovata la partnership con Tiger Consulting
- 14:45 Ballardini cercato da un club della massima serie turca
- 14:20 Avellino-Sampdoria, la sfida in numeri: come ci arrivano le due formazioni
- 12:40 Avellino-Sampdoria, ecco la squadra arbitrale prescelta
- 12:00 Si avvicina la gara con la Sampdoria: da dove ripartirà Nesta?
- 11:05 Sampdoria, incubo sintetico: ad Avellino Corradi proverà a sfatare un tabù
- 10:42 Avellino Basket, Mollura: "Prestazione merito della squadra, la forza è il gruppo"
- 16:09 Avellino Basket e G. Benevento Finauto: si rinnova la partnership
- 15:15 Sandro Abate, accolto il ricorso: 6-0 a tavolino contro il Giovinazzo
- 14:45 Avellino-Sampdoria, parte la prevendita del settore ospiti senza restrizioni
- 14:10 Nasce il Fantacalcio ufficiale della Serie BKT: ecco come funziona
- 13:33 Serie B, le date e gli orari di anticipi e posticipi fino alla 20^ giornata
- 12:32 La Scandone piange la scomparsa di una giovane tifosa: "Ciao Lia"
- 11:55 Niente Casertana per Biancolino: i falchetti hanno scelto l'allenatore
- 11:20 Scandone, Rubicondo Porte e Finestre torna tra gli sponsor
- 10:50 Dopo le fatiche con l'Under 21, Moruzzi e Faticanti tornano in gruppo
- 10:26 Faticanti, prova convincente in azzurro: la stampa sportiva lo promuove
- 09:45 Avellino-Sampdoria, il festival delle defezioni: potrebbero essere 15
- 09:15 Mignani e l'Avellino, l'allenatore rivela: "Ricevuto due proposte in estate"
- 08:30 D'Agostino: "Lo stadio sta a cuore a tutti, ma gradirei che la politica restasse fuori da questo. Mese di ottobre un bivio". Su James e l'inizio di stagione...
- 20:21 L'Italia Under 21 rifila 6 gol alla Polonia e si qualifica agli Europei: 56 minuti per Faticanti
- 18:02 Italia-Polonia U21, Faticanti titolare, Moruzzi in panchina
- 16:30 Sampdoria, Corradi ritrova altre due pedine per la sfida di Avellino
- 16:00 Nicolini, ex Sampdoria: "Trasferta di Avellino insidiosa per ambiente e qualità avversaria"
- 15:30 Seconda Categoria, comincia il campionato: la prima giornata delle formazioni irpine
- 15:00 Prima Categoria: i risultati della seconda giornata nei gironi D ed E
- 14:30 Promozione gir. C, i risultati della quarta giornata
- 14:00 Eccellenza gir. B, quinta giornata amara per le irpine
- 13:25 Rimini-Avellino Basket, moglie di Demps insultata perché israeliana
- 12:50 Avellino Basket, Di Carlo: "Vittoria a Rimini dà morale, però..."
- 12:30 Nargi: "Hanno buttato via il progetto di D'Agostino, chiediamo chiarezza sul nuovo stadio e la Nord"
- 12:15 Nuovo Partenio, Ambrosone: "Fiduciosi di ricevere i finanziamenti regionali. Sulla Curva Nord..."
- 11:55 Di Maggio si ferma, Nesta valuta le alternative: chi giocherà con la Samp?
- 11:30 Top U21 italiani di TMW, Berenbruch 65°: "Sta cercando di capire Nesta"
- 10:55 Italia U21 contro la Polonia: Moruzzi dalla panchina, Faticanti titolare?
- 10:26 Vindahl vede la Samp ai playoff: "Ci giocheremo la A fino alla fine"
- 09:35 Dell'Imperio fa mea culpa: "Mi assumo la responsabilità della prestazione"


