Abibi ma dove vai? Avellino, la sconfitta è immeritata. Sarà un mercoledì di rivincita

23.09.2019 00:50 di Forza Lupi   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Abibi ma dove vai? Avellino, la sconfitta è immeritata. Sarà un mercoledì di rivincita

Avete visto Forrest Gump? In realtà io non tutto, è una pecca cinematografica lo so, ma correrò ai ripari appena sarà possibile. Immagino voi l'abbiate visto. Però devo spiegare semplicemente per chi non abbia visto neanche la scena che sto per illustrare, il perchè cito questo celebre film. Facile, ad un certo punto il protagonista comincia a correre dritto davanti a sè. Chi mi ricorda? Abibi, portiere dell'Avellino che contro il Bisceglie ha voluto probabilmente emulare Forrest fiondandosi quasi a centrocampo inspiegabilmente e permettendo agli avversari di realizzare un gol che probabilmente avrebbe segnato anche mio nipote, che ancora non ho, ma che spero di avere un giorno. Partiamo da qui, sdrammatizzando s'intende, perchè la sconfitta dell'Avellino deriva proprio da questo episodio. Il Bisceglie al Partenio-Lombardi non ha fatto molto nonostante i meriti di una vittoria si debbano sempre concedere a chi fa il bottino pieno, ma i pugliesi di Vanoli sono stati semplicemente accorti, provando a chiudere gli spazi ad un Avellino arruffone per certi versi e che ad un certo punto della gara si è fiondato in avanscoperta come gli americani in Kuwait quando hanno capito che c'era "puzza" di petrolio. Un assalto che però per i ragazzi di Ignoffo non ha portato a nulla, purtroppo, arrestando la striscia di vittorie consecutive che si ferma così a tre.

Alla faccia di chi sognava il bottino pieno nel doppio impegno casalingo contro Bisceglie e Virtus Francavilla e a chi immaginava che il filotto potesse arrivare anche a cinque gare consecutive. E invece nix, come direbbero i tedeschi. Ci sarà da rifarsi senza dubbio mercoledì pomeriggio, ma l'amarezza è ancora tanta per una squadra che ha avuto in mano il pallino del gioco per il 90% del match e che invece torna a casa a bocca asciutta. Un lupo senza zanne; un lupo con la dentiera verrebbe da dire, che per quanto può essere efficace non avrai mai il coraggio di dare morsi forti come facevi qualche anno prima. Ma tutto sommato l'entusiasmo resta. La Curva ha applaudito la squadra e si va avanti senza problemi. I 9 punti in classifica fanno ancora bene all'umore dei sostenitori irpini. Stupefacenti, immensi, eccezionali fino al 95'. Non è bastato, ma ora bisogna rimboccarsi di nuovo le maniche e prepararsi ad un'altra battaglia in casa. Con la speranza di non rivedere ancora Forrest Gump. Film bellissimo, ma poi alla lunga rischia di annoiare.