Avellino, adesso sì! Sforzini, che rientro. Ciotola ora l'arma in più, ma la difesa se non subisce...

26.11.2018 01:40 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
Avellino, adesso sì! Sforzini, che rientro. Ciotola ora l'arma in più, ma la difesa se non subisce...

Finalmente! Vittoria in trasferta per l'Avellino che batte l'Ostia Mare 2-1 allo stadio "Anco Marzio" e si rimette in carreggiata dopo i tanti passi falsi lontano dalle mura amiche. I biancoverdi di Graziani hanno disputato una buona gara e hanno fatto ciò che dovevano, senza ansia, senza particolari pressioni, soprattutto grazie alla buona vittoria contro la Vis Artena della scorsa settimana. 4-4-2 che torna a funzionare bene per buona pace di coloro che volevano vedere altri moduli. In avanti Ciotola e De Vena per fare male alla retroguardia di mister Greco. Ed è proprio il primo che sblocca la partita, al suo terzo gol consecutivo con una rete da rapace d'area di rigore che mette in discesa la gara dei biancoverdi che si dimostrano essere compatti e vogliosi di portare a casa la vittoria. Le fasce funzionano bene, con Tribuzzi sempre uno dei migliori, costante spina nel fianco delle difese avversarie.Graziani poi decide che è il momento di far tornare in campo una figura importante e carismatica come Sforzini ed il Tagliagole lo ripaga con un gran gol, in cui mette in mostra tecnica, potenza, fisicità, cinismo. Palla in fondo alla rete e 2-0 per i lupi che assaporano così il successo esterno. Ma la macchiolina deve quasi sempre esserci, altrimenti la difesa non sembra soddisfatta.

Lagomarsini regala palla agli avversari che realizzano a pochi minuti dalla fine la rete dell' 1-2 con tanto di brivido finale per l'Avellino ed i suoi tifosi. Finisce così però, tre punti preziosissimi per il morale e soprattutto per la classifica per una squadra che ha sofferto tanto le gare esterne e il malcontento della piazza nelle ultime giornate. La prossima giornata riserverà agli irpini il big match contro il Trastevere al Partenio-Lombardi; Morero e compagni ci arrivano nelle migliori condizioni psicologiche possibili, ma sta di fatto che ogni gara va giocata con le unghie e con i denti, perchè la Serie D ha dimostrato di non fare sconti a nessuno anche se ti chiami Avellino. Contro la capolista si potrà ambire ad un qualcosa di più. L'Avellino potrà capire veramente che ruolo ricoprirà in questo campionato che fino a questo momento ha regalato soddisfazioni, ma anche musi lunghi.