L'Avellino riprende la corsa e soprattutto torna a vincere fuori casa, doppiando il successo di Messina di due settimane fa, facendo apparire come un incidente di percorso il pareggio interno contro il Picerno di sette giorni fa. Di fatto, nelle ultime 4 partite, con le vittorie contro Taranto e Messina, il pari col Picerno e la vittoria odierna a Torre del Greco, l'Avellino ha racimolato 10 punti, proseguendo quindi nel percorso di crescita iniziato dopo la sconfitta di Monterosi. Certo, sabato scorso il campanello d'allarme era suonato dopo il deludente risultato casalingo, che oggi avrebbe potuto proiettare i Lupi a -1 dal secondo posto, ma va ammesso che comunque il ruolino di marcia è finalmente da squadra che ambisce al salto di categoria. Tolto il Bari che pare aver innescato la fuga ma che lunedì al Partenio incontrerà un Avellino in salute le altre sono tutte lì, e l'Avellino visto a Torre del Greco ha dato l'impressione di potersela giocare fino in fondo.

Stavolta anche il cambio tattico non ha portato grossi scossoni, anzi gli automatismi hanno funzionato bene, portando spesso e bene gli avanti dell'Avellino in area di rigore nel primo tempo. Fondamentale anche l'aver riportato D'Angelo in posizione più avanzata: come si diceva in passati commenti, va bene utilizzarlo in mediana, ruolo che ha già ricoperto e in cui si era ben disimpegnato nelle partite giocate con 4-2-3-1, ma un giocatore con le sue potenzialità in fase realizzativa 10 reti lo scorso anno era sacrificato così dietro. E oggi si è visto con un gol da cineteca. Anche lo sblocco di Di Gaudio sta incidendo positivamente, con la sua seconda rete in stagione. Maniero è rimasto all'asciutto ma ha dato ancora una volta un ottimo contributo in attacco. Probabilmente un cambio tattico dovuto al non ottimo momento di Micovschi, e senza altri esterni Braglia ha preferito ripiegare sulle tre punte. Con ottimi risultati a quanto pare.


Dopo un ottimo primo tempo giocato ottimamente e soprattutto senza scomporsi dopo l'iniziale rete della Turris, l'Avellino ha badato a controllare il risultato nella ripresa: scelta pericolosa perché la Turris in almeno un paio di occasioni ha rischiato di pareggiare, ma il risultato finale ha dato ragione a Braglia. Si parlava delle partite contro Turris e Bari come due snodi importanti della stagione: il primo è finito ottimamente, contribuendo a dare ulteriore motivazione e carica ai ragazzi biancoverdi. Se anche contro il Bari dovesse finire con un risultato positivo, l'Avellino potrebbe davvero dare una svolta alla sua stagione, e uscire dal mercato di gennaio rinforzata per puntare anche al primo posto. Ma andiamo un passo per volta, prima c'è da preparare e giocare al meglio la partita più importante della stagione, contro il Bari.
Sezione: Editoriale / Data: Dom 28 novembre 2021 alle 18:00
Autore: Domenico Fabbricini
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