Un lampo nel buio. Il lupo ulula alla luna di Calabria

01.09.2019 19:48 di Forza Lupi   Vedi letture
Un lampo nel buio. Il lupo ulula alla luna di Calabria

Probabilmente sarà questo il campionato dell'Avellino: un lampo nel buio. Un lampo come la grandissima giocata di Rossetti (nome da scrivere sul taccuino) e buio come il momento, anzi il periodo che vive tutto l'ambiente biancoverde. A partire dalla conferenza stampa di presentazione del match contro la Vibonese e da tutto ciò che ne è scaturito, con il presidente Mauriello apparentemente poco sereno, tanto da litigare con un giornalista su assegni, fideiussioni e cose che purtroppo per lui interessano a media e tifosi perchè serve, lo si dice da mesi, chiarezza in tutto e per tutto. Non si arrivava affatto bene alla sfida di oggi contro la Vibonese, già uno scontro diretto nonostante fosse solamente la seconda giornata. Giocatori acciaccati, clima teso e ben sei reti incassati dal Catania la scorsa settimana. Mister Ignoffo aveva preannunciato un cambio di modulo e dopo averlo provato ha schierato un 3-4-3 che visto il reinserimento di Parisi come terzino, con Micovschi e Alfageme esterni di un tridente con Albadoro nel mezzo.

Non una partita bellissima quella contro i calabresi, ma ciò che contava era solamente portare punti a casa. Se tre ancora meglio. E i tre punti sono arrivati, in trasferta, forse l'habitat migliore per questo lupo, che sa rintanarsi e ripartire e sfruttare l'occasione giusta come fatto in Calabria contro la formazione di Modica. La vittoria ottenuta è di un'importanza unica, perchè dona un sorriso ad una squadra che ne aveva necessariamente bisogno. Un colpaccio su un campo trappola, ostico, difficile, che consegna a mister Ignoffo e i suoi ragazzi un bel pezzo di buon umore ed una iniezione di fiducia da non sottovalutare. Felicità anche per il centinaio di tifosi accorsi a Vibo, che non smettono mai di incitare e credere nei biancoverdi. Sarà una settimana sicuramente più serena, preparando il Teramo, senza lo squalificato Alfageme e con, si spera, i tre innesti ancora bloccati dalla fideiussione.