È già iniziato il post-Ballardini ad Avellino. A parlare del futuro in panchina ci ha pensato il direttore sportivo Mario Aiello: "Penso che al di là del progetto Ballardini, esiste un progetto Avellino, che prescinde dalle figure dell’allenatore e del direttore sportivo. Parte dalla storia della società e dall’ambizione. Era giusto immaginare una continuità di lavoro con Ballardini, ma quando non si creano i presupposti si volta pagina e si cercherà di trovare qualche valida figura. Il mister l’abbiamo valutato in pochi giorni, in un ventaglio di scelte risicato. Ora il ventaglio è bello ampio".

CARATTERISTICHE DEL NUOVO TECNICO - "Al di là del discorso tecnico in campo, Ballardini ci ha trasferito tranquillità e affidabilità difficilmente riscontrabili altrove. La sua ambizione? Immaginabile quando è venuto qui a mettersi in gioco dopo due esperienze non positive. Facevo leva e forza sul fatto che questa proprietà gli avrebbe dato continuità e libertà nelle scelte. Pensavamo potesse dare più valore al progetto che alla categoria. Ma non posso fare altro che ringraziarlo, per il grande professionista che è. Faccio tesoro dei 4 mesi vissuti con Ballardini e sicuramente vorremo un professionista che possa portare avanti il progetto, esperto della categoria e fatto bene almeno nel 70-80% dei casi. Il discorso modulo lo terremo in considerazione ma non sarà determinante. Esiste poi un’altra categoria di allenatori a cui poter pensare, come gli allenatori in rampa di lancio, ma in questo ambiente non è facile portare avanti questo discorso, perché ci vuole tempo e pazienza".

DEADLINE E STRUTTURE – "Se ragionassimo solo sugli allenatori liberi al momento, la deadline sarebbe non superiore a una settimana. Ma siccome vogliamo estendere il ventaglio ad allenatori attualmente impegnati, la scelta non arriverà a breve. Magari qualcuno di quelli liberi ci soddisferà e chiuderemo prima. Ma per avere una decisione completa e consapevole è necessario aspettare un po’ di più, nel frattempo programmeremo il ritiro, perché esistono delle linee guida. L’allenatore sarà importante per il discorso mercato, per il modulo che andremo ad adottare e sulla scelta degli uomini a cui affidarsi. Come priorità, sul mercato, è l’aspetto caratteriale del giocatore. Le strutture? La società ha un albergo e un ristorante di proprietà, importante anche sul piano alimentare dei giocatori. Nell’ultimo anno ha investito su una clinica, dotata di strumenti che accelerano il percorso di ripresa di un giocatore. I discorsi stadio e centro sportivo vanno avanti, così come avere a disposizione un campo in erba naturale, tutte situazioni che porteremo avanti a prescindere da chi sarà l’allenatore".

CONTATTI CON ALLENATORI GIA’ CERCATI E PROFILI DI ALTO LIVELLO – "Sicuramente quando abbiamo preso Ballardini c’era qualche allenatore che aveva le qualità giuste per l’Avellino, quindi vanno compresi nel ventaglio delle possibili scelte. E’ chiaro che Ballardini sia stato un colpo di esperienza e anche mediatico. Non penso che il sostituto sarà una diminutio, se dovessi ragionare solo su questo argomento dovrei andare su allenatori con 20 anni di Serie A. Sarà importante avere un allenatore in grado di far crescere i giovani, che non faccia differenze tra under e over. Ci muoveremo su questo fronte, provando sempre a portare dentro un giusto mix di calciatori esperti e altri di prospettiva, come abbiamo già fatto".

PARAGONI CON BALLARDINI – "Chiaro che ci saranno, ma non determina la scelta. Dovremo essere convinti tecnicamente che sia la soluzione giusta, quindi valutiamo anche allenatori che hanno allenato in C quest’anno. Dovremo essere bravi a portare avanti l’ossatura che abbiamo, integrando quegli elementi che ci consentiranno di alzare l’asticella".

DURATA CONTRATTO – "Dipenderà dall’allenatore. Ci sono pro e contro nel fare contratti di un anno o pluriennali. E’ anche giusto guardare la realtà: l’unica continuità è l’Avellino calcio".

BIANCOLINO - "Con lui porto avanti ricordi positivi per l'esperienza in comune fatta assieme, per la crescita avuta. Il contratto che lo lega all'Avellino? Deciderà la società se sciogliere gli accordi fatti in passato. Ci siamo sentiti per parlare a livello personale, ora avremo modo di farlo professionalmente".

Sezione: Focus / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 12:25
Autore: Carmine Roca
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