mi ritorni in mente

14 marzo 2004: il derby è biancoverde. Kutuzov ribalta la Salernitana

14 marzo 2004: il derby è biancoverde. Kutuzov ribalta la Salernitana

Il 14 marzo è una data importante per la storia dell'Avellino, una data che rievoca due ricordi piacevoli in due derby importanti, sentiti, quello contro la Salernitana e contro il Napoli.  Partiamo dal più recente, il 14...

Marco Costanza

Il 14 marzo è una data importante per la storia dell'Avellino, una data che rievoca due ricordi piacevoli in due derby importanti, sentiti, quello contro la Salernitana e contro il Napoli. Partiamo dal più recente, il 14 marzo 2004, al Partenio tornarono ad affrontarsi Avellino e Salernitana a distanza di diversi anni. Questa partita è ormai celebre per la doppietta nei minuti di recupero di Kutuzov che ribaltò il vantaggio salernitano. Una delle poche gioie di quella stagione dell'Avellino. Era il campionato di Serie B, i lupi di Zeman venivano da un periodo difficile e praticamente erano ormai quasi condannanti alla retrocessione in Serie C. I biancoverdi erano penultimi con 22 punti. La Salernitana, invece, lottava per un posto ai playoff ed era guidata dall'ottimo Stefano Pioli, giovane tecnico, ora al Milan. I granata avevano 38 punti e puntavano a posizioni importanti. Al Partenio, circa 25.000 spetattori, di cui 5000 salernitani, che occuparono tutta la Curva Nord. La partita fu combattuta, ricca di colpi di scena, ma il primo tempo fu equilibrato e corse via con uno 0-0 abbastanza scialbo. La ripresa, invece, dal primo istante all'ultimo, fu ricca di emozioni. Salernitana in vantaggio dopo 25 secondi dall'inizio del secondo tempo. Di Vicino salta Nocerino, palla in mezzo dove l'albanese Bogdani anticipa Puleo e Contini e insacca il vantaggio granata. Il Partenio si gela. L'Avellino accusa il colpo, la Salernitana avrebbe palle importanti per chiudere la gara, ma le spreca con Bombardini e Di Vicino. L'Avellino non costruisce nulla, se non un tiro di Kutuzov che vede attento De Lucia al 61'. Dalla Curva Sud i soliti cori contro la società, un elemento costante in quella stagione travagliata. Si profilava l'ennesima sconfitta all'orizzonte. Si arriva all'85' e l'Avellino si rivede in avanti con Puleo che davanti a De Lucia, su azione di calcio d'angolo, spara addosso al portiere salernitano. Ma l'Avellino ci crede. Minuto 89. Calcio d'angolo per l'Avellino, respinta corta dei granata, Capparella la riprende e mette in mezzo dove De Lucia esce male e svirgola la palla che finisce addosso a Molinaro e poi sui piedi di Kutuzov che insacca l'1-1. Il Partenio festeggia il pareggio, ma le emozioni non sono finite. L'arbitro Mauro Bergonzi assegna 5' di recupero. Siamo al 91', la Salernitana si riversa in attacco, cross sbagliato dei granata, palla recuperata da Cecere che la tocca per Nocerino che lancia in contropiede Kutuzov. Il bielorusso si ritrova da solo nella metà campo salernitana. De Lucia esce incontro all'attaccante che lo uccella con un pallonetto clamoroso. E' il 2-1 dell'Avellino. Festa incredibile al Partenio, i lupi ottengono una gioia immensa, anche se poi non servirà per la salvezza in quella stagione ma resero meno amara una annata da dimenticare. Avellino-Salernitana 2-1, il tabellino

Marcatori: 46' Bogdani (S), 89' e 90' Kutuzov (A)

Avellino (4-3-3): Cecere, Sardo, Puleo, Contini, Moretti (67'Di Cesare), Fusco (78' Stroppa), Nocerino, Tisci, Capparella, Sorrentino (78'Manca), Kutuzov. A disp. Anania, Carnevali, Bagarini, Ferraresi. All. Zeman. 

Salernitana (4-3-2-1): De Lucia, Olivi, Rinaudo, Perna, Molinaro, Russo, Breda, Longo (70' Lai), Di Vicino (78'Nomvete), Bombardini, Bogdani (82' Corneliusson). A disp. Botticella, De Angelis, Leandro, Tulli. All. Pioli. 

Arbitro: Bergonzi di Genova

Ammoniti: Sardo, Puleo, Contini (A), Rinaudo, Molinaro, Bogdani (S).