Lettera del tifoso: "La casta della Figc"

Lettera alla redazione
08.08.2018 12:01 di Ugo De Mattia  articolo letto 2491 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lettera del tifoso: "La casta della Figc"

"Dopo la definitiva esclusione da parte del TAR ai danni dei nostri colori, volevo fare una riflessione insieme a voi sul calcio italiano e su chi lo governa
Sia chiaro, Taccone l'ha fatta grossa, ha perso una montagna di soldi per una interpretazione errata della parola rating confusa con solvibilità. Il comunicato parlava chiaro e se pur discutibile la regola per iscriversi era quella ed andava rispettata. Però se penso alle fideiussioni farlocche presentate da altre società, la rabbia cresce e mi vengono in mente tutte le magagne di una FIGC che vivo nel mio piccolo a livello giovanile. Come tanti genitori iscrivo regolarmente mio figlio ad una società affiliata, la retta vi assicuro ogni anno cresce a dismisura. Servisse a pagare allenatori capaci di far crescere i ragazzi, persone con un regolare patentino e magari con esperienza. Macché, si raccatta qua e là persone che hanno tempo, che magari con la scusa che hanno giocato mezza partita in serie C pensano di essere professori di calcio. Creano gruppi wathzapp sul quale demonizzano i genitori perche' si intromettono ma che semplicemente si preoccupano per i propri ragazzi. La FIGC nn fa niente per controllare, incassa la retta e acconsente un po' tutto. E poi ci stupiamo che nn ci qualifichiamo ai mondiali?
Conosco gente che lavora dentro la FIGC, pagata a rimborsi spese ovviamente altrimenti se fosse con uno stipendio regolare paghi le tasse. E poi via di accrediti per lo stadio, a che titolo? Niente lavoro in FIGC ed entro gratis......e poi le cene inviati dalle società per tenerli amici e tranquilli......a spese di noi genitori pronti a pagare l'ennesimo aumento di retta
Certo potrei portare mio figlio a basket o a rugby che adesso va tanto di moda......ma se lui è innamorato del calcio, come lo eravamo noi da ragazzi è giusto secondo voi toglierlo perché schifati dal mondo che c'è sotto?
No, nn lo è.....mi tappo il naso e vado avanti, ma nn chiedetemi di nn lamentarmi......nn dopo quello che è successo ieri..."

Aurigemma B.