Il gruppo US Avellino unico amore compie un anno. La community su Whats App creata lo scorso anno, in pieno lockdown, per avvicinare tifosi, esponenti dell'Avellino, leggende biancoverdi e addetti ai lavori, è sempre più seguita ed è un vero e proprio punto di riferimento quotidiano per i tifosi del lupo. 
Nata per far sentire uniti tutti gli amanti del lupo, in un periodo di distanza forzata a causa del Covid, la community è tutt'oggi una fonte di unione, tra tifosi vicini e lontani, tra ex bandiere che raccontano aneddoti e colloquiano con i tifosi, parlando dell'amore per l'Avellino. 
Abbiamo ascoltato Vittorio Esposito, l'ideatore e fondatore di questo gruppo, che a distanza di un anno, tiene uniti ancora tantissimi tifosi dell'Avellino. 
Queste le parole di Vittorio: "Innanzitutto grazie per avermi concesso questa intervista. L'avvento della famiglia D'Agostino ha fatto scoccare in me un entusiasmo travolgente, sognavo da tempo che rilevasse la nostra squadra del cuore. Dopo quella nottata storica a Montefalcione, che segnò l'acquisizione del nostro amato Avellino, con la presenza di tanti tifosi, mi è venuta l'idea di formare un gruppo che riunisse un pò tutte le categorie, professionisti di ogni settore, giornalisti, vecchie glorie, tifosi, creando quindi una grande famiglia biancoverde. Non mi aspettavo sinceramente che questo gruppo avesse un seguito cosi travolgente, sono veramente orgoglioso di aver creato una cosa bella". 

Vittorio dopo un anno siamo ancora alle prese con il nemico invisibile che è il Covid, che ha cambiato la nostra quotidianità e quella dei tifosi, di vivere lo sport. Quanto vi manca lo stadio e il poter sostenere sugli spalti l'Avellino?

"Il Covid purtroppo ha creato danni enormi per la società e nello specifico anche per noi tifosi, privandoci anche di un abbraccio e di un saluto affettuoso. Lo stadio manca terribilmente, manca quella bolgia assordante del nostro Partenio, di un impianto che ha fatto la storia. L'augurio è che ovviamente presto si possa tornare a quella normalità che c'era prima, ora che finalmente il nostro Avellino è in mani solide, in mani forti come quelle della famiglia D'Agostino, che sono certo, ci darà tante soddisfazioni". 

Cosa ne pensi dell'avvento della famiglia D'Agostino in sella all'Avellino? 


"L'avvento della famiglia D'Agostino ha portato una ventata di entusiasmo e soprattutto una seria e forte programmazione di un futuro che potrà essere roseo, dopo anni di delusioni e figure poco edificanti finalmente persone serie e soprattutto amanti della nostra meravigliosa terra sono in sella a questa società storica e la speranza è quella che l'Avellino torni ad essere l'orgoglio di noi tifosi, quella squadra in cui tutti ci possiamo identificare, quella squadra che possa farci essere fieri tifosi di questi colori, come lo è stato in passato. Il presidente D'Agostino posso solo ringraziarlo, sono certo che farà grandi cose, come sta dimostrando". 

Cosa ne pensi del campionato dell'Avellino?

"L'Avellino purtroppo è partito con un forte handicap dovuto alla ricostruzione in toto della squadra, un ritiro non fatto, e questo maledetto Covid che ci ha colpito profondamente, in particolare nei mesi del girone di andata, ma anche adesso abbiamo alcuni elementi di nuovo alle prese con questo virus. La speranza è che per i playoff, la squadra possa tornare al top, quella che abbiamo visto fino a qualche settimana fa, e sono certo che possiamo toglierci tante soddisfazioni". 

Cosa ne pensi dell'idea del progetto del nuovo stadio? 

"Il progetto stadio sarà sicuramente motivo di vanto per l'intera comunità irpina, un progetto assolutamente di alto livello vista anche la scelta del progettista (Gino Zavanella). L'idea di ripartire con un progetto del genere fa capire davvero l'ambizione di questa proprietà e la passione con cui lavora, per il bene di questo club, per il desiderio di portare l'Avellino dove merita. Nel loro impegno e lavoro vedo davvero attaccamento e questo mi rende molto felice. Non vediamo l'ora che ci venga svelato, probabilmente, da come ho sentito, entro questo mese dovrebbe essere reso noto e siamo davvero curiosi ed entusiasti di questo". 

Una promessa, da ideatore del gruppo, cosa farai in caso di Serie B dei lupi?
 

"In caso di Serie B non lo so ancora, magari ci penserò più in là. Appena finirà questa grave emergenza prometto di organizzare un mega ritrovo di tutto il gruppo, anche per conoscerci finalmente di persona, con la speranza di poter abbracciare finalmente la squadra  e la società che ci sta facendo nuovamente sognare. Forza Lupi e Grazie alla famiglia D'Agostino. Ringrazio inoltre tutte le vecchie glorie del gruppo, le grandi bandiere biancoverdi, i giornalisti, addetti ai lavori, che ogni giorno ci fanno compagnia e ci intrattengono. Ci scusiamo se magari durante le partite il gruppo diventa un pò caotico, ma questo dimostra con quale passione ed entusiasmo seguiamo le sorti del lupo, passione che speriamo presto di tornare a far esplodere negli stadi. Forza Lupi sempre e grazie a tutti". 

Sezione: Parola ai tifosi / Data: Mar 06 aprile 2021 alle 09:33
Autore: Marco Costanza
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