L'Avellino riesce a mantenere invariato il distacco dalle dirette inseguitrici (+7 sul Bari, e allungato a +8 sul Catanzaro) alla vigilia di un doppio turno di campionato che probabilmente deciderà i giochi per quanto riguarda le prime posizioni. Battendo di misura la Virtus Francavilla, infatti, l'Avellino riprende la marcia dopo la battuta d'arresto di Catania e rimanda la festa promozione della Ternana, vincitrice 2-1 a Bisceglie. Ma alle Fere basterà un pareggio, nel prossimo turno casalingo proprio contro l'Avellino, per festeggiare il matematico ritorno in B. Ma non è il primo posto, ormai, ad interessare ai Lupi bensì la seconda piazza, preziosissima in ottica playoff, che dovrà essere difesa con le unghie e con i denti negli ultimi 5 turni che restano da giocare. Dopo Terni, infatti, l'Avellino ospiterà al Partenio il Bari, per provare a distanziare definitivamente i Galletti.

Intanto arrivano altri 3 punti fondamentali per classifica e morale, torna anche il clean sheet e viene riscattata l'opaca prestazione dell'andata, che resta la partita più brutta dell'anno, seppur in emergenza Covid. Non è stata una vittoria netta e schiacciante, ma stavolta il risultato non è mai sembrato in pericolo, a parte qualche fiammata degli ospiti nella ripresa, con i Lupi in controllo della gara. Gol arrivato soltanto su calcio di rigore, peraltro molto discusso non tanto per il fallo su D'Angelo, apparso netto, quanto per il fallo commesso pochi istanti prima da Tito su un avversario e non ravvisato dall'arbitro. Fallo di Tito che, ad onor del vero, sembrava esserci tutto, ma il direttore di gara ha preferito lasciar proseguire arrivando appunto all'episodio del rigore. Avellino che ha meritato il vantaggio per quanto fatto vedere nel primo tempo, poi nella ripresa, come già successo in più occasioni quest'anno, si è limitato a controllare il risultato, atteggiamento pericoloso come abbiamo imparato di recente, ma evitando stavolta la beffa nel finale come è successo a Monopoli. Seppur, si diceva, qualcosa si è concesso alla Virtus nei minuti finali, ma reali occasioni da rete non se ne sono viste.

Buona stavolta la prestazione della coppia d'attacco: Maniero con la trasformazione dal dischetto ha raggiunto la doppia cifra, grande partita di sacrificio da parte di Santaniello. Continua il momento di forma di Rizzo, meritatamente titolare oggi, e prova attenta della difesa pur priva di Silvestri. Insomma la squadra c'è e continua a girare, si attendono i rientri dal Covid di Carriero e De Francesco per dare l'assalto decisivo alla seconda piazza, ben figurare a Terni e giocarsi poi tutto tra 14 giorni contro il Bari.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 28 marzo 2021 alle 18:00
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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