Avellino, nove arrivi e calciatori invenduti. E' un dato di fatto: bocciato mezzo mercato estivo

01.02.2020 10:51 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
Avellino, nove arrivi e calciatori invenduti. E' un dato di fatto: bocciato mezzo mercato estivo

Nove innesti, sei partenze, ma anche alcuni calciatori rimasti invenduti. E’ un dato di fatto: mezzo mercato estivo è stato bocciato da Ezio Capuano e dall’attuale proprietà.

Se si escludono i riconfermati della passata stagione (Pizzella, Morero, Zullo, Di Paolantonio, Carbonelli, Parisi e Alfageme), dei 15 calciatori ingaggiati in estate (Abibi, Tonti, Illanes, Njie, Laezza, Celjak, Petrucci, De Marco, Rossetti, Silvestri, Palmisano, Karic, Micovschi, Albadoro, Charpentier) soltanto 5 di loro sono candidabili per una maglia da titolare, alla luce dei movimenti in entrata di gennaio e delle defezioni fino a fine stagione di Silvestri e Charpentier. Sono Laezza e Illanes (che rischiano di entrare in concorrenza con Bertolo a sinistra),  De Marco (con l’ombra di Izzillo), Celjak (che dovrà convivere con Rizzo) e Micovschi.

PORTIERI

Alessio Abibi, il titolare scelto in estate da Salvatore Di Somma, ha finito per funzionare da pedina di scambio con la Cavese per arrivare a Sandomenico. Troppe le defaillance commesse sia sotto la gestione Ignoffo, che sotto la gestione Capuano, il quale prima gli ha preferito Tonti e poi lo ha escluso dai convocati per quattro gare di fila. Il tecnico ha fortemente richiesto e ottenuto Andrea Dini, quindi Tonti, dopo alcune buone prestazioni, è tornato al ruolo di vice. Via pure i giovani Pizzella e Pone.

DIFENSORI

Mancava un difensore mancino, Capuano ha individuato e si è fatto prendere Francesco Bertolo dal Picerno. Ma l’allenatore avrebbe voluto anche un centrale, evidentemente poco convinto dalle condizioni fisiche e atletiche di capitan Morero, come tanti in scadenza di contratto. La casella è rimasta vuota per il mancato arrivo di Francesco Cernuto, praticamente già preso e poi sfumato sui titoli di coda del mercato. La titolarità l’ha conquistata Zullo, Laezza dovrebbe agire a destra in concorrenza con Illanes, mentre Bertolo si è già piazzato a sinistra. Avrà sempre meno spazio Njie, altro elemento arrivato in estate: la dirigenza avrebbe voluto farlo rientrare al Genoa, ha provato a piazzarlo in prestito in Lega Pro, soprattutto per liberarsi di una casella under. Sembrava destinato all’Arezzo, poi l’affare è sfumato.

CENTROCAMPISTI

E’ il reparto che più ha beneficiato del mercato di gennaio. E’ arrivato Nicolas Izzillo, che ha alle spalle un curriculum importante, fresco di promozione in Serie B con il Pisa. L’infortunato Silvestri è stato sostituito con Garofalo, arrivato dalla Sambenedettese, mentre la casella sull’out destro rimasta vuota in estate (si è cercato di riempirla con Meola, che a dicembre preferì passare al Chieti in D) è stata riempita con l’innesto di Rizzo dal Livorno. In mediana c’è pure l’argentino Federico, significa che Matteo Rossetti, prelevato dal Torino ad agosto, avrà poche chance per mettersi in mostra, per non parlare di Palmisano, già fuori dal progetto Capuano. Entrambi sono stati proposti in Serie C e Serie D, ma con scarsissimi risultati. Sono rimasti in Irpinia, al pari di Nermin Karic, ad oggi il settimo prestito proveniente dalla A e dalla B: verrà messo fuori lista e l’Avellino continuerà a pagargli l’ingaggio per intero. Infine, sono andati via Petrucci (voluto da Ignoffo, ma mai visto in campo in campionato fino alla rescissione del contratto) e Carbonelli, utile soprattutto nei primi mesi della gestione Ignoffo.

ATTACCANTI

La nota dolente del mercato estivo. Albadoro e Alfageme assieme hanno segnato appena 3 gol, con l’infortunio grave capitato a Charpentier, Capuano ha chiesto a gran voce l’arrivo di un attaccante ma è stato accontentato soltanto all’ultimo giorno di mercato. Sono arrivati Sandomenico, Ferretti e Pozzebon, ma sono pure sfumati i vari Fedato, Tribuzzi, Caturano, Lanini ed Evacuo. La dirigenza ha cercato di piazzare Alfageme, scivolato nelle gerarchie con l’arrivo di due nuovi esterni offensivi, senza esito positivo. Anche Albadoro, soprattutto a inizio mercato, era stato offerto in Lega Pro, ma la difficoltà nell’arrivare a un sostituto ha fatto desistere la dirigenza. Ora Capuano ha sicuramente più scelta e non dovrà adattare calciatori o rinunciare al suo modulo per sopperire alle lacune estive.