L'Avellino fa un figurone davanti alle telecamere Rai e dimostra di meritare il secondo posto attualmente occupato. Se a Monopoli la squadra era apparsa a tratti svaghita, presuntuosa e sufficiente nelle giocate, tanto da non chiudere la partita e farsi riprendere nel finale, contro il Potenza ha dominato dal primo all'ultimo minuto, volendo la vittoria e dimostrandosi nettamente superiore all'avversario. La dimostrazione che, quando vuole, questa squadra può ottenere ciò che vuole: peccato che la Ternana stia facendo un campionato di un altro pianeta, peccato per i punti persi per strada che mettono un po' in ombra i numeri straordinari di questo Avellino. Quattordici risultati utili consecutivi, di cui undici vittorie, 60 punti in classifica a sette partite dal termine, Bari indicato da tutti come la squadra da battere distanziato di 7 lunghezze. Un cammino trionfale che avrebbe meritato la promozione diretta, e invece l'Avellino dovrà passare dalla lotteria dei playoff per sognare il ritorno in B, sperando di arrivarci nello stesso stato di forma attuale. E che il Covid non faccia nuovamente brutti scherzi.
Già, il Covid: sono due i nuovi positivi in squadra, numeri limitati che fortunatamente come si è visto non hanno inciso sul risultato in campo, ma la paura di ricadere nel periodo buio di metà girone di ritorno è elevata. Fortunatamente sembrano essere stati risparmiati i calciatori già colpiti un girone fa, e le 'strane' assenze dalla distinta ufficiale (dopo che erano stati convocati) di Carriero e De Francesco suonano come una conferma non ufficiale: potrebbero essere proprio loro i due tesserati colpiti. Due tasselli importanti del centrocampo irpino, due tra i più continui delle ultime giornate. La serata è passata indenne pur senza di loro, con la speranza che non ci siano altri contagiati e di recuperarli presto.
Contro il Potenza si diceva l'Avellino ha dato grande dimostrazione di forza: già dopo pochi secondi Tito viene steso al limite con l'impressione che il fallo potesse essere in area, solo punizione dal limite. Per buona parte del primo tempo si annotano solo occasioni biancoverdi (da applausi la sforbiciata di D'Angelo respinta in tuffo da Marcone) e parate del portiere ospite, fino al gol risolutore di Tito, uno dei migliori che riscatta alla grande la prova opaca di Monopoli. Ma stavolta l'Avellino non si è accontentato e non ha arretrato ma ha continuato a giocare e a macinare gioco, ha colpito una traversa, ha trovato il raddoppio in avvio di ripresa su rigore, stavolta concesso, trasformato da Maniero (nono gol stagionale, miglior marcatore biancoverde) e ha chiuso i giochi con un altro rigore conquistato ancora da Maniero che poi ha lasciato a D'Angelo l'onere e l'onore della battuta, rinunciando alla possibilità di portarsi in doppia cifra. Doppia cifra che sfiora poco dopo con un gran tiro deviato sul palo, prima di uscire tra gli applausi. Un Avellino che ha divertito e convinto, lo stesso perennemente insoddisfatto (nel senso buono) Braglia ha fatto i complimenti ai suoi a fine gara, per un risultato fondamentale nella corsa al secondo posto.
I giochi saranno con ogni probabilità chiusi tra un paio di turni, quando l'Avellino affronterà successivamente prima Ternana (che probabilmente contro i biancoverdi cercherà i punti della matematica promozione) e Bari (una vittoria dei Lupi potrebbe anche dire secondo posto matematico, restassero queste le distanze), per poi prepararsi psicologicamente ai playoff. Playoff da preparare, come si diceva, anche fisicamente, perché lì sarà vietato sbagliare: ci sarà tempo per prepararsi perchè da secondi (speriamo) si entrerà in gioco più tardi, ma giocando come nell'ultimo periodo questo Avellino non deve temere nessuno. E poi in panca c'è un certo Braglia, specialista di imprese nei playoff.
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 16:51 Benevento, promozione in B rinviata. La Salernitana di Lescano ne becca 5 a Potenza
- 15:54 Imbarazzo della scelta in attacco, la coppia titolare a Palermo è un terno al lotto
- 13:00 Avellino, in mattinata triangolare in famiglia. Le scelte di formazioni di Ballardini e gli assenti...
- 11:40 Rapporto media spettatori-capienza stadio: l'Avellino è 2° in classifica, Bari ultimo
- 11:10 Playout in Serie B, si disputerà? Spareggio in bilico, il regolamento
- 10:40 Under 21, Motta lascia l'Italia: in Svezia sarà ancora Daffara il 12°
- 10:13 Serie A e B ferme, in C si gioca e il Benevento vede la promozione: quanto manca ai sanniti
- 08:45 Al PalaDozza contro la capolista: l'Unicusano affronta la Fortitudo Bologna
- 17:43 "Box Pasquale solidale": il cuore dell'Irpinia fa squadra per chi ha più bisogno
- 16:55 Palmiero: "Ballardini ci ha dato tranquillità e metodo. Siamo un bel gruppo, obiettivo primario la salvezza"
- 15:30 Serie B, il presidente Bedin: "Il calcio come bene di valore pubblico"
- 15:00 Il gol di Brunori contro l'Avellino eletto come "Best Goal" della 32esima giornata
- 14:32 UFFICIALE - Sampdoria, scelto il vice di Attilio Lombardo
- 12:50 Favilli, cronistoria di un calvario infinito: è finalmente giunta l'ora della svolta?
- 12:15 Palermo, prosegue la preparazione: ieri doppia seduta
- 11:45 Avellino Basket, Di Carlo: "Bologna squadra fisica ed in lotta per la promozione. Cerchermo il riscatto"
- 11:20 Palermo, Ranocchia: "Contro l'Avellino sarà una partita difficile come tutte le altre"
- 11:00 Seduta mattutina al Partenio, si richiudono le porte in attesa di recuperare gli ultimi acciaccati
- 08:45 Sandro Abate eliminata: la Meta Catania vince 5-2 e vola avanti in Coppa Italia
- 20:17 Under 21, Italia-Macedonia del Nord 4-0, solo panchina per Daffara
- 16:35 Il calcio piange la morte di Beppe Savoldi, avversario dell'Avellino in Serie A
- 16:01 Avellino, Sala fermo per noie a una caviglia. Sabato test con la Primavera?
- 15:28 Avellino, Ballardini con un Favilli in più per il finale di stagione
- 14:00 Scandone, Cantone: "Crescita, consapevolezza e voglia di rivincita"
- 13:35 Sampdoria, altro cambio di programma: la decisione su Lombardo e sul vice-allenatore
- 13:05 Cesena, rivoluzione totale: via anche il direttore sportivo
- 12:35 Vicenza, Rosso pensa alla B: "Promossi con 6 ragazzi cresciuti in casa, non voglio prime donne..."
- 12:00 Palermo, ripresa la preparazione: gruppo rosanero quasi al completo, tre assenti
- 11:30 Tovalieri: "Ad Avellino arrivai che ero un pischelletto e sfiorammo la Coppa Uefa"
- 10:55 Palermo, Bani: "La A passa per il Frosinone, ma se non battiamo l'Avellino..."
- 10:30 Bisoli: "Se non salvo la Reggiana dovrò sbattere la testa contro il muro"
- 10:00 Oggi gioca l'Under 21 di Daffara, il ct Baldini con 13 giocatori presi dalla B
- 09:25 Meta Catania, Juanra: "La Sandro Abate è una squadra tosta con tante soluzioni di gioco"
- 08:45 Avellino Basket, Di Carlo: "Troppi errori, potevamo fare meglio"
- 22:15 L'Unicusano Avellino Basket si ferma a Forlì
- 19:12 Avellino, il programma allenamenti fino a sabato: porte aperte ancora domani
- 16:50 Avellino, riprende la preparazione: si rivede Favilli, out Sala e Palumbo
- 16:30 Bedin presenta "B4People": "Tre grandi progettualità per il bene della Serie B"
- 16:00 Nasce B4People, piattaforma di sostenibilità della Lega Serie B
- 15:27 Abodi: "Serie B campionato combattuto, con una sua identità e non copia sbiadita di quello superiore"
- 14:28 Alla ripresa del campionato Avellino atteso da una trasferta proibitiva sul campo del Palermo
- 12:35 Sampdoria, offerta mostruosa a D'Angelo per due stagioni: il retroscena dell'affare mancato
- 12:00 Serie B, è del Venezia il calciatore più costoso. In classifica Andrea Le Borgne, la sua valutazione
- 11:30 La Reggiana punta sul talismano Bisoli: si è sempre salvato da subentrato
- 11:00 Avellino, riprende la preparazione dopo il riposo post-Marassi: il Palermo nel mirino
- 10:30 Palermo-Avellino, via libera dall'Osservatorio alla trasferta dei tifosi biancoverdi
- 09:52 L'esperta Forlì sulla strada dell'Unicusano Avellino Basket
- 16:45 Avellino in zona playoff, ma per sanzioni ricevute: lupi ottavi, Pescara la più cattiva, due club virtuosi
- 16:15 Forlì, Martino e Bossi: "Contro Avellino servirà una prestazione di grande spessore"
- 15:53 Sampdoria, la vittoria contro l'Avellino non basta: la dirigenza vuole sostituire Lombardo, il nome nuovo


