Quando la società vuole il male della squadra: Avellino anima in pena, i tifosi protestano e arriva Lombardi...

16.02.2020 21:51 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
Quando la società vuole il male della squadra: Avellino anima in pena, i tifosi protestano e arriva Lombardi...

In un clima surreale, giocando quasi in trasferta contro la Cavese, l'Avellino ha aggiunto un altro punticino alla sua classifica e complice il passo falso del Picerno a Bari si è portato a +5 sulla zona playout. 

Partiamo da qui, dalla nota positiva di una domenica bislacca, durante la quale si sono viste tutte le difficoltà di una squadra in balia di faccende societarie che finiscono per imbambolare i calciatori e l'allenatore, alla disperata ricerca di una salvezza che avrebbe quasi del miracoloso, considerate le difficoltà incontrate a inizio stagione nell'ultimo periodo. 

La bambinesca diatriba tra soci oltre ad avere allertato le Procure ha fiaccato l'entusiasmo di una squadra che era riuscita a recuperare posizioni di classifica fino a invadere la zona playoff al termine del girone di andata. Nel 2020, invece, non è ancora riuscita a vincere una partita, a piccoli passi prosegue il suo cammino, ma il calendario andava aggredito meglio visti gli avversari affrontati

Un po' come accaduto con Giovanni Ignoffo alla guida. Anzi l'Avellino del girone di ritorno ha fatto peggio, incamerando appena cinque punti in sette partite, contro i nove messi assieme nel girone di andata. Con una rosa ampiamente allungata e con molte scelte in più rispetto a quelle che erano a disposizione del tecnico siciliano. 

Ma il caos societario non aiuta, il pagamento degli stipendi ai tesserati è una carezza dopo tanti schiaffi ricevuti. E poi c'è la questione tifosi, a memoria mai era accaduto che la Curva Sud restasse all'esterno del Partenio-Lombardi in segno di protesta. Dentro lo stadio, invece, c'era Giovanni Lombardi, imprenditore attivo nel campo della sanità e dell'editoria, con una passione smodata per il calcio che lo ha portato a essere proprietario o socio di Sant'Anastasia, Cavese, Casertana e Benevento

Fino a qualche mese fa ha tentato l'assalto alla Juve Stabia e al Palermo, ma il suo sogno mai nascosto è sempre stato quello di prendersi l'Avellino. Qualche giorno fa ha smentito l'interesse, oggi guarda caso era al Partenio-Lombardi. Salvatore Di Somma, intervistato, ha detto di Lombardi: "Mi ha chiesto di vedere la partita, era mio ospite, ci siamo salutati ed è andato via", ma c'è una foto che gira sul web che immortala l'imprenditore a colloquio con Capuano e lo stesso Di Somma, quasi a sincerarsi della situazione in cui è piombata l'Avellino. 

Se sono rose fioriranno, diceva il saggio. Fatto sta che la presenza di Lombardi, amico di Di Somma, ha già fatto storcere il muso a una parte della tifoseria e a qualche storico esponente del tifo organizzato, visti i trascorsi molto burrascosi di Lombardi nel mondo del calcio.