Prima sconfitta casalinga stagionale per l'Avellino di Massimo Rastelli, che fallisce così l'aggancio solitario al secondo posto in classifica. Una sconfitta arrivata dopo due vittorie consecuitve esaltanti e che allo stesso tempo avevano fatto iniziare a sognare un pò tutti nel raggiungimento di obiettivi importanti. Proprio in occasione della partita con il Vicenza sarebbe dovuto iniziare un ciclo di partite sulla carta abbastanza agevoli, che avrebbero dovuto far spiccare il volo ai biancoverdi. Contro i biancorossi allenati da Pasquale Marino è però arrivata questa sconfitta inaspettata. C'è sicuramente da sottolineare che nell'arco dell'intera partita l'Avellino avrebbe meritato quanto meno il pareggio, poichè sia la sfortuna sul palo di Comi, che gli errori arbitrali sulla rete annullata allo stesso attaccante di proprietà del Milan hanno condizionato una gara che ha poi visto l'Avellino capitolare.

Match deciso da una grandissimo gol di Cocco, che nonostante non fosse in condizione ha realizzato una rete di pregevole fattura.
Come affermato dallo stesso Rastelli, però, non è sicuramente il momento di fare drammi, perchè come già dimostrato in passato l'Avellino cercherà di ripartire il più in fretta possibile. Sconfitte come questa possono soltanto accellerare il processo di crescita di un gruppo sempre più compatto ed unito. Inoltre c'è da dire che nell'arco di una stagione così lunga qualche giornata storta ci può stare sicuramente, così come può accadere che l'apporto di alcuni calciatori fondamentali nel gioco di questa squadra possa talvolta venire a mancare. Sconfitta che in ogni caso non è assolutamente da imputare ai singoli, come accaduto in occasione della sostituzione di Bittante, quando una parte della tifoseria presente sugli spalti del Partenio-Lombardi ha fischiato il giovane terzino classe '93. Da sottolineare però, come sempre, il sostegno incessante e il grande attaccamento alla maglia espresso dalla Curva Sud, che ha messo in mostra uno spettacolo degno di palcoscenici migliori. La forza di una squadra e di una tifoseria si dovrà dimostrare proprio in queste occasione, poichè come spesso accade, dalle sconfitte possono nascere delle grandi vittorie.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 17 novembre 2014 alle 00:30
Autore: Ugo De Mattia
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